Nessebar, 7 maggio 2026 – La grande traversata della Bulgaria inizia dalle sponde del Mar Nero. Nessebar, oggi una delle più attrezzate località balneari del paese con i grandi alberghi costruiti a ridosso delle spiagge, vanta una lunghissima storia e un patrimonio monumentale di grandissimo rilievo. Non a caso, la località fondata dai Traci più di tremila anni fa, è parte del patrimonio dell’umanità dell’Unesco. Il suo centro storico sorge su un istmo collegato alla terraferma da una breve strada asfaltata: una volta varcate le antiche porte cittadine si entra un mondo sorprendente, caratterizzato dalle tipiche costruzioni in legno risalenti al XVII e XVIII secolo e da un gran numero di chiese di epoca medievale. Delle circa 40 che al tempo fecero la città al mondo con il maggior numero di chiese pro-capite, se ne possono visitare ancora una decina.
Tra le più interessanti ci sono la Chiesa del Pantokrator costruita nel XIII-XIV secolo in stile bizantino, la Chiesa di San Giovanni Battista risalente al X-XI secolo, che presenta tre navate e quattro ordini di colonne a sostegno della cupola, e la più recente Chiesa del Redentore-S. Spas (XVII secolo), il cui interno è composto da un unico ambiente con sulle pareti affreschi ben conservati che illustrano episodi della vita di Gesù.