Livigno

Livigno (Sondrio), 20 Maggio 2024

Santa Cristina Val Gardena
COMUNICATO STAMPA – GIRO D’ITALIA 20 MAGGIO 2024

 

L’ITALIA DEL GIRO – TAPPA 16

 

Livigno

Livigno

Dopo il giorno di riposo il Giro riparte da Livigno diretto verso le Dolomiti. Se per i ciclisti è stata l’occasione per ricaricare le batterie in vista della settimana decisiva della corsa, altrettanto non si può dire per il popolo dei tifosi, che a Livigno ha trovato un programma di eventi – sportivi , gastronomici e musicali -che non ha dato a nessuno il tempo di annoiarsi.

Giunge però il momento ripartire. Ai 2.498 metri dell’Umbrail Pass inizia la lunghissima discesa che porta in Val Venosta. Bisogna tirare bene i freni, perché anche dove le pendenze diminuiscono, la tentazione di andare a tutta velocità è forte. Ci pensa il magnifico borgo di Glorenza, completamente circondato da una solida cinta muraria a imporre lo stop. Passeggiare tra i vicoli del centro tra porticati e palazzi tanto antichi quanto ben conservati emoziona. Qui è tutto vero, come un tempo.

Ripresa la via si viaggia tra lunghe distese di meleti, punta di diamante della produzione agricola venostana e altoatesina. Ormai alle porte di Merano sono invece i vigneti a riempire la scena. La sosta in qualche cantina dove fare il pieno di pregiate bottiglie a chilometri zero è d’obbligo. Così come, poco dopo, sono le bancarelle traboccanti dei rinomati asparagi di Terlano a richiamare l’attenzione del gourmet.

 

Santa Cristina Val Gardena

Santa Cristina Val Gardena

Bolzano sfodera ogni arma possibile per trattenere l’ospite; dal Castel Roncolo, il maniero dipinto, a Castel Firmian ben visibile prima dell’ingresso in città e sede del Messner Mountain Museum, fino alla mummia di Otzi conservata al Museo Archeologico dell’Alto Adige e alle raccolte di arte contemporanea del Museion. Apprezzate le sontuose atmosfere di Piazza Walther, lo storico salotto del capoluogo altoatesino, ci si rimette in marcia e si punta finalmente verso le Dolomiti. A Fié allo Scilliar si ammira il poderoso Castel Presule, poi ecco il mondo antico di Castelrotto, da dove , quasi sfiorando le pareti dello Sciliar si raggiunge la Val Gardena all’altezza di Ortisei: è il paese dei maestri intagliatori del legno la cui perizia è celebrata al Museum Gherdeina ed esibita nelle vetrine degli atelier affacciati anche sulle vie pedonali del centro storico.

Santa Cristina Valgardena è appena più in là. La si può raggiungere anche a piedi o in bici seguendo il tracciato di un’antica ferrovia, per poi soffermarsi davanti al presepio intagliato a mano più grande al mondo allestito presso il Centro sportivo Iman. Le statue sono a grandezza naturale e ne vengono costantemente aggiunte di nuove.

Sono però le Dolomiti, Patrimonio Unesco, il piatto forte che mette sul tavolo Santa Cristina. Le montagne più famose del mondo si possono ammirare da vicino dal Balcone panoramico Mastlé, situato della stazione a monte della cabinovia Col Raiser a 2200 metri di altezza, oppure proprio da Monte Pana, dove è situato il traguardo di tappa. Il Sassolungo, il Sella, le Odle rimarranno per sempre negli occhi e nel cuore.

#giroditalia

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Valerio Bianco RCS Sport Cycling Press Office

 

Stefano Diciatteo RCS Sport Press Office Coordinator

 

 

 

 

 

Di Bernardi Vito

Il mondo del cilcismo locale e nazionale ha trovato una nuova e qualificata vetrina online. Si tratta del sito www.pedaletricolore.it, fondato e diretto da Vito Bernardi, giornalista pubblicista, conosciuto da tutti nell'ambiente delle due ruote. Nelle sue pagine, Bernardi raccoglie notizie, comunicati stampa, immagini di corse, atleti, società, dirigenti, e la più ampia informazione su quello che accade quotidianamente nell'Alto Milanese, ma anche a livello nazionale ed internazionale