Bartoloni - Sicc

Pianello Vallesina di Monte Roberto (Ancona), 04 Agosto 2026

Alderino Bartoloni

ADDIO ALDERINO BARTOLONI

 

 

Addio ALDERINO BARTOLONI, Ricordo del Maestro Marchigiano, Direttore sportivo rigorosamente gentile

 

Foto:

– Al volante dell’iconica ammiraglia della SICC

– A scortare lo scalatore Giovanni Umbri

– A sorridere (destra) con i suoi ragazzi gialloverderossi

 

 

Pianello Vallesina di Monte Roberto (Ancona) –

 

 

L’ultimo saluto ad Alderino Bartoloni: a Pianello, nella Chiesa di San Benedetto Abate, nella sua Vallesina i cui talenti avrebbero fatto progressivamente squadra con quelli della Valmivola, conducendo la marchigiana Regione di Centro (e le consorelle del CentroSud – CentroNord) al centro dell’universo delle due ruote.

 

Alderino Bartoloni

L’amato decano Maestro novantenne se n’è andato, rimanendo nella memoria riconoscente intergenerazionale.

 

Innanzitutto venivano i suoi ragazzi, che gli erano stati affidati nel segno della formazione, dello sport, della responsabilità.

 

Lui: dietro o di lato (in ammiraglia, nelle interviste, nelle foto).

 

Innumerevoli le attestazioni di cordoglio, vicinanza, condivisione, stima e ringraziamento, particolarmente espresse al figlio Claudio (per anni anche pilastro tecnico dell’FCI Marche), che ha affiancato il padre nel lungo percorso promozionale.

 

“SE N’È ANDATA una persona sincera e onesta, che ha dato molto al ciclismo.”

 

 

“Porto molti bei ricordi di quegli anni, prima nella Pieralisi e poi nella Sicc, in cui sono stato con voi.”

 

“UN IMMENSO abbraccio da tutta la nostra grande famiglia, che è cresciuta frequentando casa vostra e maturata grazie agli insegnamenti di vita…”

 

Bartoloni – Sicc

“Padre sempre presente, di appoggio e sostegno…”

 

“LA PAROLA SPESA per qualsiasi impegno concordato per te ha sempre avuto un valore come un contratto scritto.”

 

“HAI LOTTATO tantissimo in questi ultimi due mesi (sempre combattente, senza mollare mai).”

 

“Spero che ora riuscirai a riposare sereno perché in tutta la tua vita hai sempre agito cercando il bene per la famiglia e per chi ha avuto la fortuna di essere nel tuo percorso.”

 

Labaro della Federciclismo Marche listato di nero, con estremo rispetto per l’Ammiraglio.

 

Gruppo dei ragazzi EX SICC a rivivere le tappe della propria luminosa giovinezza, seguita dalla costruttiva maturità, con

i solidi valori “bartoloniani” trasmessi alle generazioni successive (determinazione, rispetto, dovere, generosità, rigore in sorridente gentilezza).

 

 

“Sono stati gli anni più belli. Il ricordo rimarrà sempre nel mio cuore. Ciao Alderino.”

 

IN CHIAVE tecnica, i gialloverderossi  sicchiani hanno fatto storia ed epoca, prima da cadetti poi da professionisti, so delle due ruote, muovendo dall’anconetano asse JESI – MONSANO – PIANELLO VALLESINA.

 

PRIMA vittoria ottenuta sui circuiti del ciclocross, nella stagione d’esordio (1981), seguita da lunga striscia fino al nuovo Millennio.

Sarebbero seguiti innumerevoli trionfi nell’universo dilettantistico, su scala nazionale e internazionale

per la squadra di patron Alfiero Latini (SICC Cucine Componibili: marchio di qualità e mito della sella alimentati da entusiasmo, organizzazione, orgoglio, umanissimo e professionale staff).

 

ORI e podi iridati, tricolori, rosa (Giro Dilettanti).

Corse di prestigio inanellate e onorate: Duegiorni Marchigiana di Castelfidardo, G.P. Capodarco, ‘S.Giuseppe’ di Montecassiano, ‘Lamonica’ osimano, Giro delle Regioni….).

Nel professionismo: protagonismo assoluto al Giro, al Tour, nel Tricolore, nelle classiche…

Servizio a cura di  :  Umberto Martinelli

Di Bernardi Vito

Il mondo del cilcismo locale e nazionale ha trovato una nuova e qualificata vetrina online. Si tratta del sito www.pedaletricolore.it, fondato e diretto da Vito Bernardi, giornalista pubblicista, conosciuto da tutti nell'ambiente delle due ruote. Nelle sue pagine, Bernardi raccoglie notizie, comunicati stampa, immagini di corse, atleti, società, dirigenti, e la più ampia informazione su quello che accade quotidianamente nell'Alto Milanese, ma anche a livello nazionale ed internazionale