Dumenza, (Varese), 10 Maggio 2020

Federico Arioli

A Tu per Tu con l’Under 23 Federico Arioli

Federico Arioli varesino di Dumenza, 19 anni il prossimo 21 maggio è entrato nel mondo degli U23 in modo molto sofferto.

Alla fine della scorsa stagione fu ingaggiato dall’allora nascente Team Monti.

Solita routine, conoscenza dei nuovi compagni e appuntamento ai primi raduni, Jesolo; Riotorto infine quello del  lancio internazionale a Calpe (Spagna) unitamente al Team Deucenik.

Una grande emozione allenarsi con campioni come Alaphilippe, Evenepoel, Stybar salire sul proscenio internazionale con loro poi, la sera prima della presentazione ufficiale la doccia fredda : “Non ci sarà la prevista presentazione”.

Così di punto in bianco senza alcuna giustificazione e tutti cadiamo in un baratro psicologico dal quale usciamo con un azione compatta che ci porta a cercare strade alternative. 14 giovani corridori allo sbando attratti dalle lusinghe del rescaldinese Tony Monti.

Arioli, primo a destra in piedi

La Federciclismo ci comunica che siamo liberi di accasarci altrove ed io ho la fortuna di avere l’appoggio di Gianluca Bortolami che mi mette in contatto col Team Delio Gallina-Colosio-Eurofeed che mi fa sottoscrivere un contratto (questa volta vero) e, dopo avere debuttato tra i G2 con la SC Orinese fino ad allievo 1° anno, Polisportiva Molinello 2° anno e Juniores col GB Junior inizio la mia dodicesima stagione agonistica alla Coppa San Geo che porto a termine e, subito dopo a San Bernardino di Faenza dove vado in fuga e sono tra gli artefici della vittoria del mio compagno Davide Bauce.

Una felicità condivisa con i miei genitori Silvia e Pierangelo sempre pronti ad accompagnarmi nella foresteria della squadra a Botticino (Bs).

Poi dal 10 marzo lo stop di ogni attività, pedalate sui rulli, esercizi ginnici e vita nella nostra piccola fattoria che gestisco personalmente con due cavalli, venti capre e Zak il mio fido cane.

Studio per diplomarmi in informatica, non ho la morosa e sono un ottimo cuoco, le mie specialità pizza, dolci e piatti vari;  se dovessi fallire col ciclismo saprei inventarmi più di un’occupazione.

Non amo il calcio anche se ho tiepide simpatie bianconere.

Purtroppo da un paio d’anni le vittorie sono diventate rare ma io corro sempre per vincere.

Presto sapremo come e dove si potrà tornare a gareggiare; punto alla Popolarissima, al Circuito del Porto e, visto che la mia squadra svolge anche attività internazionale, una corsa all’estero ci starebbe bene e da professionista…la Sanremo.

Ho un debito morale con mio nonno Battista che non c’è più al quale dedicherò la mia prima vittoria.

Federico Arioli

Servizio a cura di  :  Vito Bernardi

Di Bernardi Vito

Il mondo del cilcismo locale e nazionale ha trovato una nuova e qualificata vetrina online. Si tratta del sito www.pedaletricolore.it, fondato e diretto da Vito Bernardi, giornalista pubblicista, conosciuto da tutti nell'ambiente delle due ruote. Nelle sue pagine, Bernardi raccoglie notizie, comunicati stampa, immagini di corse, atleti, società, dirigenti, e la più ampia informazione su quello che accade quotidianamente nell'Alto Milanese, ma anche a livello nazionale ed internazionale