MANTOVA, 24 Agosto 2026

Luca Pavani (Emilia-Romagna) e Giulio Zanica (Lombardia)
Il ciclismo mantovano cresce di stagione in stagione e quel che maggiormente inorgoglisce tutto l’ambiente sono i risultati colti da alcuni giovani di team come il Mincio Chiese e lo Sporteven.
In questa stagione tanto il sodalizio presieduto da Guido Morelli quanto quello guidato da Gianluca Boselli ha visto premiato i propri sforzi con l’inserimento nelle rispettive bacheche della maglia di campione regionale per la categoria esordienti.
Nello specifico tra i ragazzi del 1° anno ad indossare la maglia giallorossa di campione regionale dell’Emilia Romagna è stato Luca Pavani che oltre a questo importante riconoscimento è riuscito a salire sul gradino più alto del podio per ben sette volte.
Un giovane, quello diretto di Nicolò e Carlo Pedrazzoli, che sin da quando gareggiava tra i giovanissimi ha messo in mostra importanti doti tecniche.
Luca Pavani, figlio d’arte, il padre è stato tra i prof gregario di Marco Pantani, ha iniziato la stagione evidenziato un carattere ed una determinazione notevoli che gli hanno permesso di mettersi subito in evidenza.
Gara dopo gara ha evidenziato una crescita tecnica non indifferente soprattutto una personalità di spicco soprattutto quanto la vittoria la si deve conquistare allo sprint.
Tra gli esordienti del 2° anno a vestire la maglia bianco verde di campione regionale lombardo è stato Giulio Zunica.
Il quattordicenne diretto dalla copia formata da Paolo Armanini e Stefano Battisti già tra i primo anno si era messo in evidenza.

Quest’anno però ha compiuto un salto di qualità non indifferente visto che oltre al titolo regionale ha inserito sul proprio biglietto da visita ben sette allori.
Vittorie ottenute al termine di gesti atletici esaltanti; spesso e volentieri, infatti, lui ha alzato le braccia al cielo in perfetta solitudine sotto lo striscione d’arrivo.
Uno degli elementi che va sicuramente evidenziato è quello che Giulio Zunica non solo è un punto di riferimento per i compagni di squadra, ma è pure un ottimo gregario nel momento in cui i ds, nel corso di una gara, gli chiedono di porsi a disposizione degli altri.
Tanto Luca Pavani quanto Giulio Zunica in questa stagione hanno trovato il modo di raccogliere soddisfazioni anche in pista.
