Porto Sant’Elpidio (Fermo), 13 Settembre 2026

50° CicloPellegrinaggio dei ‘Mille e Più’- Trofeo Lamberto Smerilli MARCHE
Gianni Bugno ospite d’onore e battistrada
50° CicloPellegrinaggio dei ‘Mille e Più’
Nozze d’oro per il Trofeo Lamberto Smerilli
Porto S.Elpidio – Loreto
Foto (di Lanfranco Passarini):
– Gianni Bugno in prima fila
– La benedizione dei ‘Pedalatori dello Spirito’
– Il saluto degli ospiti e sostenitori
– Il podio del 50° Trofeo Smerilli
– I CicloPellegrini nella lauretana piazza della Madonna
Porto Sant’Elpidio (Fermo)

Piena la partecipazione dalle varie contrade tricolori.
Rinnovati i gemellaggi, particolarmente con l’Umbria ed il Lazio.
Significativo il contrituto della Val Mivola e della Valle del Metauro, specialmente nella direzione del coinvolgimento, della veicolazione del messaggio multimediale e della sensibilizzazione intorno ai temi del benessere fisico, intellettivo, spirituale, affettivo.
Il Trofeo Lamberto Smerilli ha creato carovana suggestiva per la 50^ volta, celebrando l’atteso e storico mezzo secolo di vita, per l’organizzazione del Gruppo Sportivo Marina Picena presieduto da Giuseppe Luciani, regista e padre fondatore (nel 1976) della manifestazione.

Il folto gruppo interregionale ha rinnovato la prestigiosa tradizione dell’evento cicloturistico sull’asse Porto Sant’Elpidio – Loreto (andata e ritorno), transitando per Civitanova Marche, Porto Potenza Picena, Porto Recanati.
In quattrocentodiciotto si sono ritrovati ufficialmente nel piazzale Wojtyla, sede di partenza, arrivo, premiazione.
Ad abbassare la bandierina è stato il sindaco Massimiliano Ciarpella, che ha ribadito la vicinanza della collettività all’evento identitario cittadino, nel segno del turismo sportivo, colto, religioso, balneare, paesaggistico.
Lo ha affiancato anche il vescovo di Fano, monsignor Andrea Andreozzi (tornato per l’occasione a salutare i suoi ex parrocchiani, anche nel ricordo di quelle sue pedalate nello ‘Smerilli’).

Come da radicata tradizione, numerosi ciclisti di ogni età ed estrazione si sono inseriti liberamente e progressivamente in gruppo lungo il tragitto, in sella ad ogni tipo di bicicletta, rinnovando il rito di quello che da decenni è per tutti il “Ciclopellegrinaggio dei Mille e Più”.
Il 50° Trofeo Smerilli è culminato nel traguardo intermedio della città mariana, nella cui piazza della Madonna sono sfociati i ‘pedalatori dello spirito’, accolti da monsignor Giovanni Bonetti.
Il Vicario della Delegazione Pontificia lauretana, sul sagrato della Basilica, ha benedetto tutti i partecipanti ed i loro accompagnatori, condividendone le dimensioni valoriali: l’ecumenismo, la spiritualità testimoniata, l’impegno civico, la forza reattiva, la memoria riconoscente, la salute psicofisica.
La manifestazione si è riproposta quale incontro e crocevia di personaggi e personalità dello sport, della cultura, dello spettacolo, della solidarietà, del mondo imprenditoriale.
Ospite d’onore e battistrada in sella è stato Gianni Bugno, amato e applaudito bicampione del mondo, vincente maglia rosa, collezionista di classiche.
Quale società regina della classifica a partecipazione è stata incoronata la fermana SACE (forte di 38 alfieri), affiancata sul podio del ciclismo popolare dai grandi numeri dalla portoelpidiense associazione degli Skatenaty e dalla Stella Bike di Monte San Giusto.

I classici riconoscimenti ai rappresentanti della esemplare intergenerazionalità sono andati al leader dei sempreverdi Carlo Andrenacci (ottantanovenne in bella forma dell’AVIS Fermo) e al più giovane Matteo Paglialunga (speranza di dieci anni degli Skatenaty).
Il premio per la scuderia proveniente da più lontano è stato consegnato al Team Amore e Vita di Rieti.
