Pianello Vallesina di Monte Roberto (Ancona), 23 Agosto 2026

Addio MORENO PICCHIO’
Addio MORENO PICCHIO’
Ricordi di una Vita di Valori
Gli anni belli delle due ruote
Foto:
– Il sorriso immancabile di Moreno
– In maglia bianca del Mengoni osimano
– Con i compagni gialloverderossi della SICC
– Catalizzatore dello sport formativo
– Insieme all’amico Michele Scarponi
Pianello Vallesina di Monte Roberto (Ancona) –
Il ciclismo e lo sport di massima valenza etica rendono l’estremo saluto a Moreno Picchiò, scomparso a 62 anni.
Umbro di belle speranze tradottosi in amato – amabile marchigiano, vestito di bianco osimano (Mengoni U.S.A. Campocavallo) e di gialloverderosso jesino – monsanese (SICC Cucine, il cui gruppo Ex SICC è stato il primo a comunicare agli Amici del Ciclismo le sue gravi condizioni).
Soprattutto il doppio argento consecutivo nel Gran Premio Capodarco (1987 – 1988) rende il profilo del giovane corridore: forte non troppo fortunato.
Generosamente volitivamente sorridente, spessissimo davanti, spesso con i migliori.
Vincente in prestigiose corse dilettantistiche (dal Giro d’Abruzzo al Giro della Valsesia) e (troppo) piazzato (troppo buono, ispiratore di pace).

Uomo-squadra, capace di incidere nella storia atletica dei compagni (diversi dei quali promossi ai piani alti del professionismo), lasciando il segno nella loro evoluzione vitale e costituendo un sicuro punto di riferimento per i propri carismatici tecnici nel concepimento delle strategie e delle conseguenti tattiche.
Dopo l’agonismo: la presenza e la concreta testimonianza sui vari versanti dello sport formativo.
Innumerevoli i messaggi di cordoglio, le attestazioni di stima, i ripercorrimenti dei tragitti della memoria (dalla prima tappa perugina all’ultima striscia bianca dell’anconetano traguardo tracciata a Pianello Vallesina di Monte Roberto).
“Il mite ed irenico, il grande Moreno Picchiò, ci ha lasciati improvvisamente,
senza neanche poter combattere!
Sono senza parole… non c’è alcuna logica accettabile e comprensibile…

Un amico della vita, del ciclismo, tifosissimo di Michele Scarponi, pedalatore indefesso negli anni belli del ciclismo, educatore di giovani per lo Sport, amante della vita dei valori.
Una gran bella persona, strappato alla vita in un soffio!
Ciao Moreno!”
“Te ne sei andato troppo presto, lasciando un vuoto grande in chi ti ha voluto bene e ha avuto la fortuna di conoscerti.
Porterò con me il ricordo della tua amicizia, sincera e semplice come sei sempre stato tu. Mancherai a tutti noi.”
“Rispetto ed empatia fin da subito. La famiglia del ciclismo è così. Si è legati anche senza aver costruito una vita insieme. I nostri sorrisi però parlano chiaro.”

“Ti ricordo benissimo…grande atleta…”
“Salutami Tutti: ormai siete davvero in tanti lassù…”


