Robecco sul Naviglio 17 maggio 2020

Inizio stagione 2020 – Moschetti vince a Mallorca in Spagna

Matteo Moschetti “Il Saronnino dell’Altomilanese”

Prima che il corona virus colpisse l’Italia ed il resto del mondo causando al cancellazione di una parte del calendario Uci, la stagione 2020 di Matteo Moschetti (Trek-Segafredo), 23 anni di Robecco sul Naviglio, ha subito uno stop doloroso per un grave incidente subito mentre partecipava all’Etoiles de Besseges, subendo la frattura dell’acefobolo del femore e altre fratture riscontrate all’ospedale di Ales (Provenza).

Dopo un consulto medico tra il Dott Daniele Gaetano, medico della mia squadra, (Trek-Segafredo),  i sanitari di Ales e il Dott. Mario Arduini primario del reparto Traumatologia della clinica Gavazzeni Humanitas di Bergamo si decise l’immediato trasferimento in questa struttura per essere operato.

Intervento chirurgico superato brillantemente con susseguente periodo di riabilitazione presso il Centro di Fisiologia e Riabilitazione di Forlì diretto da Fabrizio Borra un esperto in questo settore che aveva rimesso in sesto anche Marco Pantani quando cadde rovinosamente dopo la Milano Torino e numerosi Campioni delle due ruote a motore.

Un primo referto medico aveva diagnosticato una lunga degenza prevedendo la possibilità di riprendere a pedalare verso la fine di maggio ma, grazie alla professionalità del Dott. Arduini, dott. Gaetano Daniele e dell’equipe di Fabrizio Borra sono stati bruciati i tempi tanto che il 23 marzo avevo potuto risalire in sella per una pedalata brevissima a casa.

Matteo Moschetti

Un’emozione surreale quasi fosse la prima volta che salivo in sella ma, tanto mi bastava perché venivano confermate tutte le previsioni dei medici che mi davano tanta fiducia che poi riscontravo direttamente col passare dei giorni.

Certo prosegue Moschetti, è stata molto dura.

A Forlì ero da solo ed alloggiavo in un hotel, albergo che poi ha dovuto chiudere i battenti per mancanza di clienti sempre in seguito al covid 19.

Devo ringraziare il titolare dell’hotel che non mi ha abbandonato procurandomi una stanza in un appartamento dove mi arrangiavo da solo per cucinare sempre però sostenuto da brave persone che mi aiutavano per la spesa anche perché non potevo guidare nè portare borse o altro.

La vicinanza di tutta la mia famiglia è stata di primaria importanza; ci sentivamo quotidianamente grazie a tutti i mezzi che la tecnologia ci mette a disposizione per cui vedevo i miei congiunti ed ero tranquillo perché li sapevo in buone condizioni fisiche.

Anche la squadra non mi ha mai abbandonato e, sempre pronti ad aiutarmi a superare il ben minimo ostacolo.

Intanto proseguiva serenamente la normalizzazione post operatoria e la prevenzione di eventuali disturbi neuromuscolari; Lunghe sessioni di lavoro nell’acqua e, tanta terapia manuale e, passo dopo passo siamo arrivati alla fase di recupero di tutte le attività di mobilità, stabilità, coordinamento e forze con particolare attenzione alla “riprogrammazione” dell’automazione dei vari movimenti per il recupero della simmetria del tono dei gruppi muscolari del bacino e degli arti inferiori.

Ora pensiamo al rientro, altra fase molto delicata che verrà gestita dal Team Manager Luca Guercilena anche in base al nuovo calendario che è abbastanza stravolto per cause di forza maggiore.

Un obiettivo?

Beh..mantenere la leadership nazionale tra i vincitori in assoluto e…sempre in base a quelle che saranno de direttive della squadra, un pensierino al nuovo Trittico Lombardo è d’obbligo.

Intanto ringrazio tutta la mia famiglia per la costante, assidua ed affettuosa vicinanza. La mia ragazza Aurelie che risiede in Francia a Lione, tutti gli Amici ed avversari con i quali ho gareggiato fino ad oggi e i tanti, tantissimi sportivi che mi hanno sostenuto con questo tifo virtuale ma che ho percepito.

Un grazie anche al mio compaesano Noè, a Luca Guercilena, a Marino Fusar Poli,ai sanitari per la loro vicinanza e sostegno.

Tanti debiti morali da ripagare, spero di poterlo fare con una vittoria che sarà dedicata in primis, consentitemelo, a me stesso subito al pari con tutte le Persone che mi vogliono bene.

E noi siamo pronti a parlare dei progressi di Matteo che è sì “Il Saronnino dell’Altomilanese” ma che è prontissimo per spiccare il volo sempre più in alto nell’Olimpo del ciclismo a livello Mondiale.

Trofeo Felanitx 2020-Mallorca. Podio da sx Ackermann, Moschetti e Aberasturi

Ricordiamo anche che Matteo Moschetti, a tutt’oggi, lunedì 01 giugno 2020 è  uno dei tre professionisti Italiani plurivincitore di stagione con due vittorie al pari di Giacomo Nizzolo e Niccolò Bonifazio.

Avanti a tutta, “Forza Matteo”

Servizio a cura di  :  Vito Bernardi

Di Bernardi Vito

Il mondo del cilcismo locale e nazionale ha trovato una nuova e qualificata vetrina online. Si tratta del sito www.pedaletricolore.it, fondato e diretto da Vito Bernardi, giornalista pubblicista, conosciuto da tutti nell'ambiente delle due ruote. Nelle sue pagine, Bernardi raccoglie notizie, comunicati stampa, immagini di corse, atleti, società, dirigenti, e la più ampia informazione su quello che accade quotidianamente nell'Alto Milanese, ma anche a livello nazionale ed internazionale