Valfornace (Macerata), 10 Maggio 2026

GRAN FONDO SIBILLINI IN VERNICE
Gran Fondo dei Sibillini in vernice a Valfornace
Domenica 7 giugno la 35^ edizione
Attesa per la ‘Decana’ marchigiana nella Terra delle Armonie Ciclistiche Maceratesi
Foto (di Lanfranco Passarini):
– I promotori nella presentazione di Pievebovigliana
– Il saluto del sindaco Massimo Citracca
– Festa di Premiazione 2025 e Arrivederci al 2026
Valfornace (Macerata) –
L’edizione 2026 è stata presentata nella Sala Consiliare di Pievebovigliana (polo della ‘giovane’ municipalità insieme a Fiordimonte), che sarà sede di ritrovo, partenze, arrivi, premiazione, pasta party.
All’unisono si sono espressi i promotori dell’evento, sottolineandone tutti gli aspetti promozionali, socializzanti e valoriali nella Terra delle Armonie Ciclistiche Maceratesi.
La Gran Fondo dei Sibillini si disputerà per la 35^ volta domenica 7 giugno a Valfornace, puntualmente all’insegna del ciclismo popolare dai grandi numeri (750 iscritti l’anno scorso), da confermare e incrementare.
La composita carovana della ‘Decana’ marchigiana si ritroverà di primissimo mattino, per poi affrontare in parallelo le varie diversificate distanze, con colpo di pedale personalizzato, a beneficio dei ciclisti di ogni età e preparazione (dai SenzaFretta agli agonisti).

“Riproponiamo la Gran Fondo dei Sibillini, pienamente soddisfatti dell’esperienza vissuta nel 2025; ” ha esordito il sindaco Massimo Citracca, salutando e accogliendo i graditi ospiti e relatori “mettiamo ancora a disposizione tutte le nostre strutture, continuando a collaborare con lo staff tecnicamente organizzatore a cui va il ringraziamento di tutti coloro che operano nel settore ricettivo.”
Lo ha affiancato, nel segno della rinnovata condivisione e del potenziato entusiasmo, il vicesindaco Ivan Cecòla (ciclista e ciclofilo).
Maurizio Giustozzi (presidente ACSI Macerata) ed Enzo Giustozzi (presidente Nuova Sibillini) hanno sottolineato i consensi ottenuti dalla manifestazione l’anno scorso (riassunti nell’espressione “Bella, bella, bella!”), sottolineandone gli editi dell’accoglienza e dell’offerta (ristori, classica Cocomerata, montepremi, servizi) insieme agli inediti (carosello giovanile in primis).

Su tutto: il paesaggio dei leopardiani Monti Azzurri, come vogliono il progetto Ruote e Cultura, il circuito Granfondo Marche, il miglior ciclismo-turismo.
Tre i percorsi cicloturistici, progressivamente impegnativi (Corto, Medio, Lungo) nel loro profilo altimetrico e nel suggestivo gioco toponomastico delle località attraversate.
Vari i tratti cronometrati per i Master agonistici.
Il ramificato e complesso gioco di squadra è sostenuto da Pro Loco, Protezione Civile, Club Corridonia (Egidio Brilloni, Lanfranco Passarini, Sebastiano Nasuti), Associazione Carabinieri (Alberto Avi), Fondazione Michele Scarponi.

A guidare le centurie dei collaboratori: Marcello Cardelli (jolly onnipresente) e Mario Fusari, videomaker e cicloturista della prima ora quale numero “1” dell’edizione inaugurale.
Di quel 1991 il creatore della Gran Fondo, Sebastiano Nasuti, conserva tutte le emozioni, che si rinnovano ad ogni nuovo passaggio sulle strade della Sibilla e dei pedalatori (primo dei quali Giulio Pellizzari, come nel vernissage ha evidenziato Diego Pierluigi, giornalista e docente vessillifero di BiciScuola.
Servizio a cura di : Umberto Martinelli

