| Saint Christophe, 18 luglio 2026
Sorride l’Ecuador nella terza tappa del Giro della Valle d’Aosta, la Saint Christophe-Saint Christophe di 154.9 km. Vince Mateo Pablo Ramírez (Uae Team Emirates Gen Z), che al termine di un appassionante duello ha la meglio di Henrique Bravo (Soudal Quick Step Devo Team) che conserva la maglia gialla di leader.
Sono stati 107 i corridori che hanno preso il via alla 11.13 da un’assolata Saint Christophe. Sin da subito sono partiti i tentativi di attacco; particolarmente attivo Giacomo Rosato (Bahrain Victorious Development Team), che è transitato in testa al gpm di Doues (km 13.9).
La fuga che ha caratterizzato la giornata si è formata attorno al km 35 con ben 17 corridori. Presenti Wouter Toussaint (Lotto Groupe Wanty), Bálint Feldhoffer (Bahrain Victorious Development Team), Finn O’Brien (Development Team Picnic PostNl), David Gaffney (Hagens Berman Jayco), Liam O’Brien (Lidl Trek Future Racing), Emil Nielsen (Nsn Development Team), Ben Morin (Nsn Development Team), Anatol Friedl (Red Bull Bora Hansgrohe Rookies), Gauthier Servranckx (Soudal Quick Step Devo Team), Ugo Fabries (Uae Team Emirates Gen Z), Mark Lightfoot (Avc Aix en Provence), Daniel Lima (Bourg en Bresse Ain), Cristian Remelli (General Store Essegibi F.lli Curia), Ryan Gal (Metec Solarwtt p/b Mantel), Stefano Masciarelli (Padovani Polo Cherry Bank), Baptiste Derouault (Team 74 Haute Savoie) e Melk Zumstein (Velo Club Mendrisio).
Il loro margine massimo ha toccato quota 2’05” nei pressi del gpm di Verrogne (km 51.1), con l’ungherese Feldhoffer che è passato per primo. Con Zumstein che ha preferito rialzarsi, i 16 superstiti sono passati allo sprint intermedio di Saint Christophe (km 99.9), nel primo passaggio sotto il traguardo, con un margine di 1’30” sul plotone tirato dalla Red Bull Bora Hansgrohe Rookies.
Proprio in questo frangente si muove Liam O’Brien: l’irlandese, quarto della passata edizione, allunga il passo e si avvantaggia sugli ex compagni nelle rampe dell’ascesa di Jeanceyaz (km 105.6). Alle sue spalle un gruppetto con Finn O’Brien, Emil Nielsen, Anatol Friedl, Gauthier Servranckx, Ugo Fabries, Mark Lightfoot e Cristian Remelli prova ad inseguirlo, ma nel tratto iniziale della salita di Saint Barthélemy (km 128.2) vengono riassorbiti dal gruppo maglia gialla, ridotto a una ventina di corridori.
Proprio nell’ultimo gpm si muovono Henrique Bravo (Soudal Quick Step Devo Team) e Mateo Pablo Ramírez (Uae Team Emirates Gen Z): il brasiliano, primo in classifica, e l’ecuadoriano, partito al mattino in terza posizione a 28″ dal leader, sgretolano la resistenza degli altri contendenti e si lanciano all’inseguimento di O’Brien, andando a riprenderlo e a staccarlo al 3 km dalla vetta.
Ramírez cerca in tutti i modi di vincere la resistenza di Bravo, ma senza fortuna, con il brasiliano che passa in testa al gpm al km 128.2. Alle loro spalle, a una manciata di secondi, O’Brien mentre a 1’05” passano il tedesco Max Bock (Red Bull Bora Hansgrohe Rookies), secondo della generale, e il britannico Huw Buck Jones (Bourg en Bresse Ain).
Proprio O’Brien è capace di rientrare sui due battistrada in discesa. I tre arrivano così a giocarsi il successo nella dura rampa finale di Saint Christophe: O’Brien prova ad anticipare imboccando per primo l’ultima curva, ma a 50 metri dal traguardo Pablo Mateo Ramírez lo sorpassa a destra andando a vincere.
Per il 20enne della Uae Team Emirates Gen Z si tratta della prima vittoria in stagione. Alle sue spalle ha terminato Henrique Bravo, che conserva la maglia gialla con 26” su Ramírez, e il coraggioso Liam O’Brien. |