Presentazione “Monferrando UCI Gravel Race 2026”
Info: www.monsterrando.it – email info@monsterrando.it – Cell. +39 335 544 1806
Fubine Monferrato (Piemonte, Italia)
L’Altimetria del Percorso: 1580 Metri di Dislivello e i corti Muri del Monferrato
Il comitato organizzatore ha disegnato un tracciato ormai consolidato nel tempo, di pura resistenza che rispecchia la vera filosofia del gravel moderno:
Percorso Lungo (120 km.) salita 1580 mt. Discesa 1550 – Categorie Elitè e Master
Percorso Medio (85 Km.) salita 940 mt. Discesa 910 – Categorie Master e Veterani
I primi 40 chilometri *: Una sezione quasi pianeggiante e priva di asperità impegnative, studiata per far fare velocità al gruppo e scremare le prime griglie lungo le pianure alessandrine.
Il cuore della corsa: Un susseguirsi incessante di strappi collinari. Non ci sono grandi montagne, ma una sequenza ritmica di salite corte e selettive con una lunghezza massima di 2 chilometri per singola ascesa.
Il Terreno: Il percorso è composto per l’80% da sterrato puro e “strade bianche”, mentre il restante 20% si sviluppa su suggestive strade di campagna e tratturi agricoli secondari.
Strade Interamente Chiuse al Traffico: Standard di Sicurezza Assoluta
La sicurezza dei partecipanti è il pilastro centrale dell’organizzazione della Monsterrando che fissa un nuovo parametro di riferimento per il movimento sterrato mondiale. L’intero tracciato di gara sarà interamente e completamente chiuso al traffico veicolare per tutta la durata del passaggio dei ciclisti.
A presidiare capillarmente ogni singola intersezione stradale, incrocio, rotonda o deviazione di campagna ci sarà un imponente spiegamento di forze: oltre 200 persone tra volontari e addetti alla sicurezza sul percorso, supportati dall’ausilio costante e coordinato delle forze dell’ordine. Nessuna auto, nessun pericolo: solo la linea perfetta da seguire sullo sterrato. Il tempo massimo di 2 Ore garantirà agli atleti di ogni livello agonistico di portare a termine la manifestazione in tutta sicurezza
L’Esperienza Gourmet a Fubine
Il vero culmine dell’evento sarà a Fubine Monferrato, dove a fine gara verrà allestito un grande punto di ristoro gourmet. Tutti i ciclisti e gli accompagnatori al seguito, potranno rigenerarsi con un pranzo d’eccellenza a base di piatti caldi della tradizione monferrina, accompagnati dai celebri vini DOC locali, in un’atmosfera di grande festa con espositori del settore e musica dal vivo.
Weekend in Famiglia: I Soggiorni nei B&B Tipici tra i Vigneti
Dopo la tappa del Giro d’Italia che ha visto la partenza da Alessandria, che ha accolto migliaia di turisti ciclofili, anche la Monsterrando 2026 si propone come la destinazione ideale per un weekend estivo in famiglia. Grazie alla fitta rete di ospitalità locale, gli accompagnatori e gli atleti potranno soggiornare nei caratteristici B&B tipici del Monferrato, strutture ricavate da antichi casali in pietra e storiche cascine immerse direttamente tra i vigneti patrimonio UNESCO. Mentre i ciclisti saranno impegnati a sfidare la polvere del percorso, le famiglie potranno godersi il relax delle colline, fare passeggiate naturalistiche e visitare i borghi storici del territorio, oppure dilettarsi nella ciclo turistica a seguito della gara “Rondonneè Monsterrando Turist”.
Anche non agonismo, evento Ciclo Turistico per tutti; Percorso Corto (60 km.)
Quest’anno, a seguire le due competizioni, suddivise per categorie, ci sarà anche una facile escursione in Monferrato non agonistica: la “Randonneè MonsterrandoTurist” facile ciclo turistica con “partenza alla francese” dalle ore 10.30 alle ore 12.00, cioè con partenza autonoma quando uno vuole, senza gruppi ne agonismo.
L’evento, aperto a tutti (anche non Tesserati o in possesso di certificato sportivo medico) necessita l’iscrizione per le coperture assicurative e il servizio di invio dei Documenti di Viaggio (cultura, storia e caratteristiche di ogni territorio attraversato) oltre che il file gpx del percorso Corto (60 km.) e inviato successivamente tramite email l’attestato di “Finisher” personalizzato. Obbligo del casco e pieno rispetto del Codice della Strada, su strade aperte (ma segnalate dalla gara). Percorso prevalentemente pianeggiante * (vedi capitolo “i primi 40 km.).
