Briga Novarese (Novara), 06 Agosto 2026

Per il terzo anno consecutivo Nicolò Arrighetti spiana il “Muro di San Colombano”
Una giornata caldissima, afosa e decisamente dal sapore ultraferragostano ha accolto i 167 corridori che si sono schierati sulla linea di partenza di questo 43° Trofeo Sportivi di Briga in piazza Unità d’Italia di fianco al campanile della Chiesa Parrocchiale di Briga Novarese.
E con i corridori schierati e pronti per la partenza, la presenza di molti Sindaci del Territorio tutti fasciati con la gloriosa “Fascia Tricolore”.
Presenti naturalmente anche gli Organizzatori capeggiati dal leader Giuseppe Bellosta con suo Amico che da decenni condivide con Bellosta la passione per il ciclismo e, per restare nel campo degli Amici, la presenza della Presidentessa della SC Castellettese-Cicli Varsalona, Gabriella Ambrosi. il Presidente della Federciclismo piemontese Massimo Rosso col suo omologo di Novara Giacomo Bogogna.
.Poi un breve ma sentitissimo e significativo momento di riflessione col Parroco Don Enrico Marcioni pronto ad impartire la Benedizione del Cristiano a tutta la Carovana.
.Una partenza festosissima accompagnata dal suono delle campane, un suono festoso e invitante nel ricordo delle nostre tradizioni storiche, culturali e, perchè no, anche religiose datate dallo scorrere di tanti secoli e qualche Millennio.
.Subito dopo i 167corridori partecipanti alla gara hanno iniziato a pedalare sul primo dei 10 giri classici del percorso che si ripete da decenni; 10 giri in totale in questa 43° edizione per un totale di km 143 prima di tuffarci nell’inedito circuito finale di km 35, circuito finale che Patron Bellosta ha descritto come “Giro dei Rubinetti”.
E dopo i primi due giri percorsi a gruppo sempre più o meno compatto, nasce la prima fuga con :
Dorsale nr 81, Davide Basso (Beltrami TSA – Tre Colli);
Dorsale nr 93, Tommaso Anastasia (Team Technipes-InEmiliaRomagna-Caffè Borbone);
Dorsale nr 161, Vladimir Goncharov russo del Team PC Baix – Ebre Tortosa).
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.Questo terzetto fila in perfetto accordo per 4 giri corti (quelli da km 14,3 a tornata) e guadagnano un vantaggio sugli inseguitori che sfiora i 6 minuti.
Poi visto che il terzetto non demordeva affatto, il gruppo inseguitore ha capito che la situazione si faceva piuttosto seria e hanno aumentato il ritmo nella rincorsa ai fuggitivi limando il distacco a poco meno di 5 minuti.
Un campanello d’allarme che Tommaso Anastasia ha subito ascoltato e si lancia in un affondo solitario piuttosto temerario in quanto al traguardo mancano ancora una settantina di chilometri.
Ma vale sempre il vecchio detto che “chi non risica non rosica” e Anastasia scava un gap con i suoi ex compagni di fuga di circa 3 minuti mentre il gruppo dei restanti inseguitori torna a navigare intorno ai 5 minuti.
Poi la situazione si fa sempre più pericolosa sia per il fuggitivo, Anastasia, che vede scendere il suo vantaggio sul gruppo (gli altri due attaccanti sono stati ripresi dal gruppo) che per gli inseguitori che vedono avvicinarsi il traguardo, hanno ancora 3’30” da recuperare su Tommaso Anastasia che tiene sempre duro.
Anastasia però è sempre più solo contro tutti anche se il vantaggio scende in maniera ancora sostenibile.
In questa cavalcata solitaria Anastasia intasca i premi del Traguardo Volante dedicato ad Alberto e Giancarlo Allesina e il Gran Premio della Montagna.
Briga Novarese è ormai ad un tiro di schioppo dalla testa della corsa guidata ancora da Tommaso Anastasia che passa da Piazza Unità d’Italia dove inizia il “Muro di San Colombano” con una ventina di secondi sugli inseguitori tanto che molti di noi a bordo strada proprio all’inizio del Muro siamo convinti che Anastasia tagli per primo il traguardo.
Purtroppo non sarà così e il buon Tommaso viene ripreso a poco meno di 400 metri dal traguardo e dopo avere dettato la cronaca della corsa per 150 chilometri cede lo spazio al bergamasco di Bossico Nicolò Arrighetti (General Store-Essegibi Flli Curia), un volto molto conosciuto avendo già vinto questa classicissima delle due Chiese nelle due ultime edizioni della stessa calando un tris che rimarrà sicuramente storico a lungo vincendo per la terza volta consecutiva qui sul Muro di San Colombano, due volte in maglia Biesse Carrera e oggi in maglia General Store Essegibi Fratelli Curia davanti a Marco Palomba (SC Padovani) e a Giosuè Crescioli (Gallina-Lucchini-Ecotek) che completa il podio di giornata.
Applausi dunque ad Arrighetti e a Tommaso Anastasia che, diciamola con ammirazione, ha perso si ma con l’onore delle Armi.
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