In Lazio e Campania, due novità nel calendario del Team Polti VisitMalta

Se già il calendario autunnale del Team Polti VisitMalta era particolarmente ricco di appuntamenti in Italia, nel 2026 la squadra aggiungerà due nuove classiche. Il Gran Premio del Lazio, corsa di recente creazione, e il Giro di Campania, che torna dopo 25 anni di assenza, rappresenteranno due nuove sfide.
Dopo aver gareggiato in Abruzzo, la squadra completerà una grande settimana di ciclismo nel Centro-Sud Italia per affrontare entrambe le prove con due formazioni diverse, ma complementari.
Mirco Maestri, Manuel Peñalver, Gabriele Bessega, Tommaso Bessega, Andrea Pietrobon, Giovanni Lonardi e Diego Sevilla prenderanno parte alla prima edizione del Gran Premio del Lazio. Per il Giro di Campania di domenica si aggiungeranno Davide Bais, Mattia Bais, Ludovico Crescioli e il campione maltese Andrea Mifsud, che sostituiranno i gemelli Bessega, Pietrobon e Peñalver. I veterani Maestri e Sevilla saranno invece nuovamente al via insieme a Lonardi, garantendo diverse alternative in base allo sviluppo della corsa.
Il Lazio sembra poter favorire la volata, anche se il vento intorno al lago di Bracciano potrebbe giocare un ruolo importante e spezzare il gruppo prima dello sprint finale.
Più difficile, invece, prevedere l’esito in Campania. Anche questo percorso sembra offrire opportunità ai velocisti, ma la mitica salita di Agerola, situata a 47 chilometri dal traguardo, potrebbe tagliare fuori dalla lotta gli uomini veloci se affrontata a ritmo elevato.
Francesco Gavazzi guiderà la squadra in ammiraglia: “Il Gran Premio del Lazio è una gara tendenzialmente semplice ed è probabile un arrivo di un gruppo numeroso o compatto. In ogni caso, metterà alla prova i velocisti. Abbiamo un blocco molto forte per questo tipo di scenario, con Lona, Manu, Tommaso e Gabriele, e cercheremo di conquistare una bella vittoria su suolo italiano. Per la condizione di Lonardi e, in generale, di tutta la squadra, abbiamo sicuramente buone possibilità. Domenica sarà invece più difficile da gestire. C’è un’asperità lunga e sinuosa, anche se non particolarmente dura, quindi abbiamo deciso comunque di portare con noi il velocista. Qualora la situazione si faccia più selettiva, invece, abbiamo capitan Mirco e corridori più adatti agli strappi come Bais, Mifsud e Crescioli. Dovremo cercare di restare sempre davanti e giocarci un ottimo piazzamento”.

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