Chiesina Uzzanese (Toscana), 14 Aprile 2026

Il via con la crono individuale da Chiesina Uzzanese
NOVITA’ PER IL 30° GIRO DELLA TOSCANA FEMMINILE 2026
di Antonio Mannori
Chiesina Uzzanese,14 aprile 2026 – Il ciclismo torna a Chiesina Uzzanese dove un tempo si correva anche un’importante gara dilettanti.
È una delle novità della stagione ciclistica 2026 e la data è quella del 27 agosto quando prenderà il via il Giro della Toscana femminile proposto dalla società Michela Fanini e dal suo direttore organizzativo Brunello Fanini che festeggia quest’anno il trentennale.
Sarà un cronoprologo individuale per le vie del centro di poco superiore ai due chilometri, ad aprire le ostilità dopo le tante edizioni con partenza da Campi Bisenzio e quella dello scorso anno da Viareggio.
“Era qualche anno che stavamo pensando di coinvolgere il paese della Valdinievole nella corsa – afferma il patron Brunello Fanini – finalmente ci siamo riusciti; questo grazie soprattutto alla grande disponibilità del sindaco e della sua amministrazione.
Sarà una festa perché tutta la carovana e tutte le cicliste provenienti da tutto il mondo si fermeranno in paese per un giorno intero; dalla mattina al tardo pomeriggio, dalle operazioni di punzonatura, alla presentazione delle squadre, dal via della prima atleta, all’arrivo dell’ultima”.
Si prevedono circa 170 atlete di 25 formazioni delle quale 5 World Tour, in rappresentanza di tutti i continenti, in questa breve sfida contro il tempo con partenza e arrivo nei pressi del Palazzo Comunale ed alcune insidiose curve lungo i duemila metri della gara.

Soddisfazione anche da parte del primo cittadino di Chiesina Uzzanese, il sindaco Fabio Berti. “Siamo contenti di poter ospitare una manifestazione così importante e per un giorno intero – ha aggiunto – orgogliosi che un piccolo centro come il nostro diventi protagonista a livello internazionale”.
Il Giro della Toscana, dedicato a Michela Fanini (figlia del patron) e nel ricordo di mamma Giulietta, avrà altre tre tappe oltre al cronoprologo.
Saranno tre frazioni da definire adatte alle velociste, a chi va bene in montagna e a chi predilige i percorsi ondulati.
Antonio Mannori
