Tour of Armenia, Max Hinds trionfa nella tappa regina a Parz Lake. Simone Raccani nuovo leader: a premiarli Samuel Sanchez
COMUNICATO STAMPA – TOUR OF ARMENIA
12 SETTEMBRE 2026
TOUR OF ARMENIA, MAX HINDS TRIONFA NELLA TAPPA REGINA A PARZ LAKE
SIMONE RACCANI NUOVO LEADER: A PREMIARLI SAMUEL SANCHEZ
Fuga a due con il diciannovenne britannico della Netcompany Ineos Racing Academy che stacca l’italiano Lorenzo Ginestra (Swatt Club) a 1,7 km dal traguardo. Il venticinquenne della Ukyo è terzo di giornata e ora guida la generale. Domani gran finale a Erevan
Dilijan-Parz Lake, 12 settembre 2026 – Una fiammata a un chilometro e settecento metri dal traguardo per prendersi la tappa regina. Max Hinds (Netcompany Ineos Racing Academy) trionfa nella terza frazione del Tour of Armenia, nuova corsa del calendario Uci Europe Tour, staccando a metà della salita finale verso Parz Lake il compagno d’avventura per tutta la giornata Lorenzo Ginestra (Swatt Club).
Alle loro spalle, si è accesa la battaglia per la classifica generale, con Simone Raccani (Team Ukyo) che chiude terzo e mette una seria ipoteca sul successo finale in vista della tappa conclusiva di oggi a Erevan. Il vincitore di tappa e le maglie Federico Iacomoni (classifica a punti), Leonardo Vesco (classifica di miglior scalatore) e Kevin Biehl (classifica di miglior giovane) sono stati premiati da Samuel Sanchez, campione olimpico di Pechino 2008, arrivato proprio oggi in Armenia.
La terza tappa (162 km e 1700 metri di dislivello) è scattata da Martuni con il Vicepresidente della Comunità locale Armen Shahinyan a dare il via. La corsa si è accesa subito, con una fuga a due che ha preso grande margine grazie alla grinta di Lorenzo Ginestra (Swatt Club) e Max Hinds (Netcompany Ineos Racing Academy). Entrambi erano lontani in classifica generale, così il gruppo ha lasciato fare e così sono state due sfide nella sfida: una per il successo di tappa e una per la generale.
Hinds e Ginestra, che hanno sempre avuto un distacco superiore ai 7 minuti, hanno imboccato la salita conclusiva con 5 minuti sul gruppo e si sono giocati il successo sulle terribili pendenze finali. Quando Hinds ha lanciato l’attacco, non c’è stato nulla da fare per Ginestra, mentre dietro, grazie al forcing del Team Ukyo prima con Andrea D’Amato e poi con Federico Iacomoni, si accendeva la battaglia.
A quel punto, si lanciava allo scoperto Raccani che, chiudendo terzo e centrando l’abbuono, si garantiva il primo posto provvisorio nella generale. Alle sue spalle concludeva un generosissimo Iacomoni, già vincitore ieri al fotofinish (con dedica alla nonna Tecla che non c’è più) e ora nuova maglia arancio della gradutatoria a punti. Quinto Luca Covili (Bardiani CSF 7 Saber), davanti al danese Kevin Biehl (General Store-Essegibi-F.Lli Curia), che indosserà domattina la maglia bianca di miglior giovane, mentre Leonardo Vesco ha in tasca la maglia blu.
ORDINE D’ARRIVO – TERZA TAPPA, MARTUNI-DILIJAN (PARZ LAKE)
1 – Max Hinds (Netcompany Ineos Racing Academy) – 162 km in 3h40’24”, media di 44,101 km/h (Abbuono 12”)
2 – Lorenzo Ginestra (Swatt Club) a 36” (Abbuono 9”)
3 – Simone Raccani (Team Ukyo) a 3’28”
CLASSIFICA GENERALE – TOUR OF ARMENIA 2026
1 – Simone Raccani (Team Ukyo) 10h39’11”
2 – Kevin Biehl (General Store-Essegibi-F.lli Curia) a 9”
3 – Luca Covili (Bardiani CSF 7 Saber) a 12”
LE MAGLIE UFFICIALI DEL TOUR OF ARMENIA REALIZZATE DA ALÉ CYCLING
Maglia Rossa, leader della Classifica Generale, Simone Raccani (Team Ukyo)
Maglia Arancione, leader della Classifica a Punti, Federico Iacomoni (Team Ukyo)
Maglia Blu, leader della Classifica Gran Premio della Montagna, Leonardo Vesco (Biesse-Carrera-Premac)
Maglia Bianca, leader della Classifica Giovani, Kevin Biehl (General Store-Essegibi-F.lli Curia)
Le parole del vincitore della tappa regina, Max Hinds (Netcompany INEOS Racing Academy): «Dopo circa 20 chilometri dalla partenza, ci siamo ritrovati in due. Entrambi facevamo parte di una fuga di sette o otto corridori formatasi poco prima, ma non c’era molta collaborazione. Alla fine il gruppo ci ha ripreso, lui è ripartito e io l’ho seguito. Eravamo in due, stavamo allungando e il gruppo ci lasciava andare. Pensavamo di prenderla con calma e che magari si sarebbero uniti altri corridori, poi ci siamo resi conto che non stava arrivando nessun altro. Abbiamo deciso di non spingere al massimo, ma di mantenere un ritmo costante, sperando che il gruppo ci lasciasse andare, visto che mancavano ancora 140 km all’arrivo. Abbiamo continuato a pedalare senza esagerare. Credo che molte squadre fossero piuttosto contente di lasciar andare la fuga per concentrarsi sulla classifica generale, per cui abbiamo deciso di continuare così fino ai piedi della salita e poi ci siamo sfidati fino al mio attacco decisivo. Sono contento perché avevo messo nel mirino questa tappa prima dell’inizio del Tour of Armenia, essendo uno scalatore».
Sorride anche il nuovo leader della generale Simone Raccani (Team Ukyo), che oggi vuole difendere la maglia rossa nel circuito finale di Erevan: «Oggi siamo partiti con un unico obiettivo, ovvero cercare di difendere questa maglia della classifica generale. Sono veramente contento di esserci riuscito e ringrazio tutti i miei compagni di squadra per il loro grande lavoro e speriamo di mantenerla. La vittoria di ieri di Federico insieme alla mia di oggi rappresenta alla perfezione lo spirito della nostra squadra. Sono davvero felice».
Domani il gran finale, che incoronerà il primo vincitore del Tour of Armenia. I corridori affronteranno un circuito cittadino (10 giri da 9.4 km) nella capitale di Erevan, con arrivo previsto dopo 94 km. Si potrebbe arrivare allo sprint, ma vista la classifica generale ancora aperta, la frazione si apre a diversi scenari. La cattedrale dedicata a San Gregorio Illuminatore, il Vernissage (mercato d’antiquariato e artigianato), la Moschea Blu e la Piazza della Repubblica sono soltanto alcune delle gemme che si possono ammirare nella città più grande d’Armenia, oltre alle tantissime prelibatezze enogastronomiche che è possibile assaggiare nei tantissimi locali del centro al termine della tappa.
Il Tour of Armenia è trasmesso a tutte le latitudini da HBO Max, Disney+, ESPN, Flo
Il mondo del cilcismo locale e nazionale ha trovato una nuova e qualificata vetrina online. Si tratta del sito www.pedaletricolore.it, fondato e diretto da Vito Bernardi, giornalista pubblicista, conosciuto da tutti nell'ambiente delle due ruote. Nelle sue pagine, Bernardi raccoglie notizie, comunicati stampa, immagini di corse, atleti, società, dirigenti, e la più ampia informazione su quello che accade quotidianamente nell'Alto Milanese, ma anche a livello nazionale ed internazionale