Rom,a, 23 aprile 2020

Mario Maurizi e Dona Felice Riva

di Mariella Morosi –  la solidarietà dei panificatori
Pagnotte in dono ai più bisognosi

Pubblicato il 22 Aprile 2020 | 17:02 –  di Mariella Morosi 

Mariella Morosi

L’iniziativa è dei Giovani Panificatori Farchioni, attraverso 4 punti vendita della città. L’azienda umbra ha donato anche 41 posti letto di terapia intensiva all’ospedale di Todi.

Per i Giovani Panificatori Farchioni delle storiche panetterie romane è bastato chiamare le parrocchie dei quartieri della Capitale in cui operano, la Protezione Civile e i Comitati di quartiere per mettere su una rete solidale di cui ora vanno orgogliosi. Così ora sfornano pane, focacce, pagnotte e ciambelle destinate ad arrivare a domicilio di anziani, invalidi o persone comunque non in grado di rifornirsi autonomamente. L’iniziativa che vuole avere un significato ben più ampio di un aiuto per la sopravvivenza alimentare, va ad integrare quella per la sopravvivenza clinica dell’azienda umbra Farchioni già concretizzatasi con la realizzazione di 41 posti letto di terapia intensiva per il Covid-Hospital di Pantalla, a Todi (Pg).

Mario Maurizi e Dona Felice Riva

Mario Maurizi

Per far fronte all’emergenza, sono queste le panetterie della città ad essersi immediatamente attivate: La Panzanella dei fratelli Ermo, il Forno Maurizi, il Forno delle Meraviglie Albanesi e Mancini il Forno. Oltre al pane, forniranno latte, biscotti, olio e farina alle persone più deboli, spesso invisibili nell’incrociarsi di numeri, statistiche e previsioni del momento drammatico che stiamo vivendo. Il conforto della tavola ha un suo valore speciale nel momento in cui il pericolo dei contagi invita più che mai chi è fragile, e spesso solo, a restare in casa.

L’iniziativa vede impegnati Adriano Albanesi, Diego Ermo, Mario Maurizi e Antonio Mancini, tra i fondatori del gruppo dei Giovani Panificatori Farchioni nato tre anni fa all’insegna della mission”Pane per passione”. L’associazione, non legata ad alcuna organizzazione sindacale, fa squadra per divulgare la sapienza artigiana dell’arte bianca tra i giovani per far loro intraprendere l’antico mestiere tanto legato alla terra, senza trascurare l’innovazione, la ricerca e le nuove esigenze salutistiche del nuovo consumatore.

I prodotti offerti dai panificatori romani

Con speciali metodi di lavorazione che riportano alla tradizione si torna così al lievito madre per tutte le preparazioni e all’uso di farine autoctone selezionate, in grado di imprimere agli impasti una propria identità territoriale grazie ad una tecnica molitoria con un adeguato diagramma di macinazione. «Stiamo vivendo in un’epoca nella quale le percezioni e le necessità della clientela che solitamente frequenta le botteghe sono completamente cambiate. Per questo – dice Paolo Montalto ideatore e fondatore con il presidente dell’azienda umbra Pompeo Farchioni, del Gruppo Giovani Panificatori- entro la fine di aprile saranno coinvolti nell’azione solidale anche tutti gli altri artigiani dell’arte bianca aderenti al team di Umbria, Lazio e Campania. Sarà un fattivo contributo durevole nel tempo verso chi ha delle fragilità non solo economiche, ma anche emotive e psicologiche. Nel clima di paura e d’impotenza generato dal virus, sentiamo forte la responsabilità del nostro lavoro per non far mancare quel pane quotidiano che soprattutto adesso si è riappropriato della sua essenza rassicurante che è nella condivisione della tavola».

Farchioni è una famiglia impegnata da oltre due secoli nel custodire le migliori cultivar di frumento originarie dell’Umbria, così come nella produzione di extravergine e di una birra non filtrata, realizzata con cicerchie e lenticchie locali oltre che con luppolo coltivato in azienda. Sono tutti prodotti di qualità etici e sostenibili, rispettosi della salute e dell’ambiente. «Se il pane è un insieme di pochi ingredienti -ha sempre sostenuto Pompeo Farchioni – è la grande attenzione all’origine della materia oltre alla lavorazione, alla lievitazione e alla e cottura a fare la differenza. Gli additivi non servono e se i costi di produzione più elevati per la cura nella lavorazione il valore aggiunto è una maggiore qualità e digeribilità del prodotto finale».

L’impegno aziendale di questo storico brand va oltre: fino al prossimo 30 giugno non aumenterà il prezzo di farina, olio, vino e birra prodotti negli stabilimenti di Bastardo e Gualdo Cattaneo (Pg), a marchio Molino Farchioni, Terre della Custodia e Mastri Birrai Umbri.

Per informazioni: www.farchioni1780.com/it

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Di Bernardi Vito

Il mondo del cilcismo locale e nazionale ha trovato una nuova e qualificata vetrina online. Si tratta del sito www.pedaletricolore.it, fondato e diretto da Vito Bernardi, giornalista pubblicista, conosciuto da tutti nell'ambiente delle due ruote. Nelle sue pagine, Bernardi raccoglie notizie, comunicati stampa, immagini di corse, atleti, società, dirigenti, e la più ampia informazione su quello che accade quotidianamente nell'Alto Milanese, ma anche a livello nazionale ed internazionale