Prato,22 giugno 2020

Gaddo Gavilli

I due gemelli pratesi del ciclismo

Per il Covid non hanno ancora debuttato negli juniores

LAPO E GADDO GAVILL I DUE GEMELLI PRATESI DELLA BICI

di ANTONIO MANNORI

 

Prato – Lapo e Gaddo Gavilli, classe 2003, residenti a Prato, sono i due gemelli che continuano la loro attività ciclistica nella stessa formazione.

Iniziarono giovanissimi nella Ciclistica Pratese 1927, quindi fino allo scorso anno allievi nella Pol. Milleluci, con il 2020 avrebbero dovuto debuttare nella squadra juniores della Big Hunter Beltrami TSA di Seano, ma il Covid 19 in pratica non ha permesso a questa categoria di iniziare ancora la stagione, e quindi il debutto, almeno questo è l’augurio, dovrebbe avvenire con il mese di agosto.

Lapo è stato Campione Toscano allievi su pista nella specialità Omnium ed ha ottenuto diversi piazzamenti anche su strada, Gaddo non ha ancora vinto fermandosi a qualche piazzamento.

Entrambi scalpitano dalla voglia di allenarsi con i compagni di squadra e riprendere l’attività nella loro nuova società.

Lapo Gavilli

LAPO:  Ritiene Sagan il più forte corridore in attività, e Viviani il proprio ciclista modello.

Oltre al ciclismo gli piace il pattinaggio, si arrabbia per nulla, non è un amante della lettura.

In una donna apprezza la simpatia e che vada in bici più forte di lui.

Nel ciclismo di oggi aumenterebbe le gare a cronometro e quelle in pista delle quali si parla spesso per il dopo emergenza virus.

Il piatto preferito, il polpettone alla fiorentina, ha l’hobby della pesca che pratica con il babbo e quello di curare l’orto di casa a Bagnolo dove vorrebbe vincere il Trofeo Sportivi che quest’anno avrebbe dovuto assegnare il titolo toscano juniores.

A proposito di vittorie. Il suo ex allenatore è in debito di un chilo di salsicce per una scommessa sulla vittoria di una gara tipo pista

Gaddo Gavilli

GADDO: Anche lui iniziò a 8 anni nella “Pratese 1927”. Il più forte corridore di ogni epoca Eddy Merckx, il suo modello di corridore Esteban Chaves, del quale conserva il numero dorsale che il colombiano aveva al Giro d’Italia.

Il suo secondo sport preferito l’atletica leggera, si ritiene testardo e permaloso, ama leggere articoli on line ed i fumetti.

Di una donna apprezza bellezza e simpatia; il piatto preferito l’acqua cotta della mamma, che dice “non la batte nessuno”. Gli piace viaggiare e conoscere nuovi stili di vita e valutare con gli amici brani rap americani; tornando al ciclismo dopo numerosi piazzamenti, vorrebbe transitare primo al traguardo in qualsiasi corsa, per dedicare quella vittoria a chi lo ha aiutato.

“Un successo più per loro che per me”.

 

Di Bernardi Vito

Il mondo del cilcismo locale e nazionale ha trovato una nuova e qualificata vetrina online. Si tratta del sito www.pedaletricolore.it, fondato e diretto da Vito Bernardi, giornalista pubblicista, conosciuto da tutti nell'ambiente delle due ruote. Nelle sue pagine, Bernardi raccoglie notizie, comunicati stampa, immagini di corse, atleti, società, dirigenti, e la più ampia informazione su quello che accade quotidianamente nell'Alto Milanese, ma anche a livello nazionale ed internazionale