Riabushenko precede allo sprint Lutsenko a Lissone (Foto Esposito)

Lissone, 14 Settembre 2019

Riabushenko precede allo sprint Lutsenko a Lissone (Foto Esposito)

Sulla Coppa Ugo Agostoni soffia il vento dell’Est

Lissone, 14 Settembre 2019

73° Coppa Ugo Agostoni

Prima vittoria da professionista per Aleksandr Riabushenko, 23 anni, bielorusso della “Uae-Emirates” che vince a Lissone la 73° edizione della Coppa Ugo Agostoni, prima prova del “Trittico Regione Lombardia”, gara ciclistica riservata alla categoria dei professionisti, precedendo allo sprint Alexey Lutsenko del Team Astana, Campione Nazionale del Kazakistan e il russo Nikolai Cherkasov (Gasprom-Rus Velo) giunto al traguardo con 31” di ritardo che sale sul terzo gradino del podio.

Riabushenko, una lunga militanza in squadre italiane a partire dalla categoria degli Under 23, attualmente risiede a Vaprio D’Adda in provincia di Milano e conosceva perciò molto bene le strade di questa classicissima del nostro ciclismo.

Evaso da un gruppo di 11 corridori che guidavano la corsa, siamo a circa una quarantina di chilometri dalla fettuccina bianca quando il tandem Riabushenko-Lutsenko, decidevano di abbandonare la compagnia involandosi verso il traguardo che, era ancora abbastanza lontano.

Giornata assolata con temperatura ancora decisamente estiva, un pubblico assai competente e partecipante oltre che numeroso quando nel complesso dell’Azienda Clef si svolgevano le operazioni preliminari alla partenza.

Poi, con Mossieri Silvano Lissoni presidente in carica dell Sport Club Mobili Lissone, il suo predecessore Romano Erba, il vice Enrico Biganzoli e Luciano Caspani, Titolare dell’Azienda Cleaf (che ha ospitato tutte le operazioni preliminari alla partenza, viene dato il via Ufficiale al gruppo dei concorrenti che, per una trentina di chilometri pedalano pressochè a gruppo compatto.

Poi è Luca Colnaghi (Colpak) a dare il via alle danze subito seguito da Filippo Conca (Biesse Carrera),  Nelson Andres Sotomartinez (Caja Rural); Marco Landi (Gazprom-Rus Velo); Juan Antonio Lopez Cozar (EuskadiBasque Country-Murias);

Il quintetto si amalgama alla perfezione e, chilometro dopo chilometro incrementano sempre più il loro vantaggio portandolo fino ad oltre 4 minuti e vanamente inseguiti dall’argentino Franco Orocito (D’Amico – Um – Tools).

Poi il quintetto comincia ad accusare defaillance fino ad estinguersi  come fuggitivi.

Ma la battaglia è sempre molto aperta, siamo intorno al km. 130 e vicini all’ultimo passaggio sul Lissolo, meno di 50 km all’arrivo quando si forma al comando un drappello di 11 corridori :

Ciccone (Trek); Garosio (Bharain Merida); Lutsenko (Astana); Riabushenko (Uae); Masnada (Androni); Rota (Bardiani); Visconti (Neri); Cherkasov e Vlasov (Gazprom); Barguil (Arkea) e Avila Vanegas (Israel Cycling Academy).

Riabushenko con Lutsenko nella lunga fuga a due (Foto Nastasi)

Da questo plotone esce Lutsenko, Campione nazionale del Kazakistan al quale si accoda dopo poche centinaia di metri il giovane Riabushenko (Uae) formando un tandem che, sebbene con un vantaggio non troppo alto riuscirà a mantenere la testa della corsa e andare a contendersi la vittoria in uno sprint a due che Riabushenko non si lascia sfuggire e coglie cos’ il suo primo successo da professionista.

Poi a 31” arriva solitario il russo Nikolai Cherkasov (Gazprom) che completa il podio.

A poco più di 1 minuto è il bergamasco Lorenzo Rota (Bardiani-Csf) a precedere allo sprint gli altri 6 componenti il gruppetto di testa, chiude Garosio (Bahrain Merida) dal quale si era staccato il colombiano Avila Vanegas dell’Israel Cycling Academy che, a 5’03” conquista l’undicesima piazza.

A 5’37”, l’azzurro Marco Tizza firma la 12° posizione col “decano” del gruppo Davide Rebellin (Meridiana Kamen Team) al diciottesimo posto, un esempio di longevità in una carriera che sembra non finire mai perché si presenta sempre ai nastri di partenza delle gare alle quali partecipa con spirito battagliero.

Molto soddisfatto della gara il presidente dello Sporting Club Mobili Lissone, Silvano Lissoni entusiasta dell’andamento della gara, sempre viva e movimentata con un podio tutto straniero che, a sua memoria, è la prima volta senza un Italiano.

Aleksand Riabushenko subito dopo l’arrivo (Foto di Aldo Trovati)

Soddisfatto anche il bielorusso Riabushenko che ha avuto la certezza della vittoria solo ad un centinaio di metri dalla linea bianca quando ha constatato che Lutsenko era battibile allo sprint.

Ed entrambi questi due atleti parteciperanno ai prossiomi mondiali su strada nello Yorkshire in Inghilterra mentra Cherkasov (Gazprom) sottolinea il suo costante crescendo in questo finale di stagione che però non lo porterà alla partecipazione ai mondiali.

Per quanto riguarda la nostra Nazionale da schierare ai Mondiali siamo ancora in attesa di qualche squillo da parte di qualche corridore ancora in predicato di staccare il biglietto per l’Inghilterra e domani, al termine della Coppa Bernocchi a Legnano, il CT azzurro, Davide Cassani, diramerà la Lista dei Convocati che sarà però un po’ più ampia del numero dei Componenti la squadra da schierare al via, nomi che verranno scelti tra qualche giorno dopo le gare del Giro di Toscana, Coppa Sabatini a Peccioli e Memorial Marco Pantani a Cesenatico.

Servizio a cura di : Vito Bernardi

 

 

Di Bernardi Vito

Il mondo del cilcismo locale e nazionale ha trovato una nuova e qualificata vetrina online. Si tratta del sito www.pedaletricolore.it, fondato e diretto da Vito Bernardi, giornalista pubblicista, conosciuto da tutti nell'ambiente delle due ruote. Nelle sue pagine, Bernardi raccoglie notizie, comunicati stampa, immagini di corse, atleti, società, dirigenti, e la più ampia informazione su quello che accade quotidianamente nell'Alto Milanese, ma anche a livello nazionale ed internazionale