VOLTA MANTOVANA (Mantova), 26 Febbraio 2026

Fausto Armanini : Finalmente si parte.
L’attesa è finita ora è giunto il momento di applaudire gli atleti impegnati sui vari tracciati del mantovano.
Spetterà, ad esempio, oggi, a Volta Mantovana con il 7° Trofeo Tecnomeccanica, come avvenuto lo scorso anno, agli juniores e agli under 23 ed elite, a dare il via alla nuova stagione agonistica in terra mantovana.
Una stagione che si presenta con tutti i presupposti per lasciare un segno indelebile tra gli appassionati e gli sportivi.
L’enorme mole di lavoro posto in essere dal Comitato provinciale Fci con le società affiliate, gli sponsor e le istituzioni promuoverà al meglio lo sport delle due ruote.
Il grande lavoro compiuto, ad esempio, in queste settimane dagli organizzatori dell’appuntamento odierno, vale a dire l’Uc Ceresarese, il Cliclo Club 77, il Mincio Chiese e il Garda Pro Bike consentirà di vedere all’opera 175 giovani di 17 e 18 anni di età, gli juniores, che punteranno a conquistare la scena nel corso del 2026 in attesa del salto di categoria tra gli under 23.
La novità di questa edizione della competizione voltese è dettata dal fatto che il Comitato Fci di Brescia ha giudicato il palcoscenico predisposto dagli organizzatori ideale per attribuire tra gli under 23 ed elite la maglia di campione provinciale bresciano.
Il secondo momento agonistico della giornata, invece, avrà come protagonisti i dilettanti, o meglio gli under 23 e gli elite, anche in questo caso sulla linea di partenza si porteranno 160 atleti in rappresentanza di un trentina di team.
A tal proposito e in virtù del prestigio che va assumendo di stagione in stagione l’appuntamento collinare da sottolineare che molti saranno gli ospiti illustri che si porteranno al via delle due competizioni.
Tra loro il presidente dell’Fci Lombardia, Stefano Pedrinazzi, con il consigliere regionale Adriano Roverselli, il presidente provinciale, Fausto Armanini con i componenti del comitato mantovano: Giovanni Comparin, vice presidente, Franco Favalli, Stefano Lodi Rizzini e Giorgio Papa, consiglieri.
Tornando ai promotori della gara d’apertura in cabina di regia si sono posti anche gli appassionati locali Diego Lanzarotto e Katiuscia Bravi che si sono adoperati per creare le condizioni, insieme al Comune di Volta Mantovana e il Comitato provinciale Fci, perché la giornata azzurra ottenga il plauso che merita.

Un ruolo non certo secondario in questo contesto lo ha svolto il Comune di Volta Mantovana.
L’ente locale collinare, guidato dal sindaco Luciano Bertaiola, ogni volta che lo sport e nello specifico il ciclismo chiama si rivela sempre pronto a fare la propria parte.
Altro aspetto che merita la giusta attenzione è il gruppo di vo1ontari, una sessantina, che si sono posti al fianco degli organizzatori e che oggi opereranno lungo il tracciato per garantire la sicurezza degli atleti e del pubblico.
Altro elemento che va debitamente sottolineato anche quest’anno il Trofeo Tecnomeccanica non sarà valido solo quale gara d’apertura stagionale per il calendario agonistico mantovano, ma pure darà il via all’edizione 2026 del Prestigio d’oro Alè per gli under 23 e del Nordest Organizzazione Produttori per gli juniores; una challenge veneto lombarda ideata e coordinata dall’esperto Agostino Contin.
Entrando nello specifico della parte agonistica la bandiera a scacchi verrà abbassata alle 9 da piazza XX Settembre per quanto concerne la competizione degli juniores che dovranno per dieci volte su un tracciato di 8,800 km sin tanto che si saranno percorsi gli 88 km previsti.
Alle 13, sempre da piazza XX Settembre, prenderà il via la seconda gara della giornata, quella riservata agli under 23 ed elite, valida quale campionato provinciale di categoria.
Da quel momento gli atleti dovranno percorrere quindici volte il circuito di 8,800 km, con un dislivello di 1000mt, completando così la distanza di 132 km.
