Treviso, 15 Marzo 2026

109° Popolarissima : Davide Persico si ripete dopo due anni
Davide Persico, bergamasco nato il 1° aprile 2001 dopo la vittoria del 2023 si ripete oggi qui a Treviso nella 109° Popolarissima gara di assoluto prestigio e tanto amata anche dalla città di Treviso.
Organizzazione dell’UC Trevigiani-Energia Pura-Marchiol Società presieduta da Ettore Renzo Barzi, la gara è dedicata anche a Giovanni Pinarello col 5° memorial appunto in suo ricordo e, a rappresentarlo qui alla corsa, Carla Pinarello con altre Autorità Istituzionali e Sportive del mondo del ciclismo.
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.Sono 156 i corridori schieratisi ai nastri di partenza in attesa del classico “Pronti Via” sotto una leggera pioggia che nel corso della gara si affievolirà parecchio.
Poi ci pensano i corridori a scaldare l’ambiente con una lunga fuga interpretata dal terzetto composto da :

Filippo D’Aiuto (General Store – Essegibi Fratelli Curia);
Riccardo Uderzo (Solme Olmo-Arvedi);
Artur Amosov (Ucraina).
.Una fuga ben amalgamata e, soprattutto, formata da corridori che collaborano fattivamente tanto che il gap tra fuggitivi ed inseguitori si incrementa fino a superare leggermente i quattro minuti.
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.Poi naturalmente la forte reazione degli inseguitori con tante ruote veloci pronti alla zampata finale ma anche squadre di livello World Tour, Professional e Continental che riescono ad azzerare il gap quando la tabella di marcia indica una dozzina di chilometri ancora da percorrere prima di tagliare la fatidica linea bianca.
.Il tempo di allineare i Team delle ruote veloci ed eccoci all’arrivo con Davide Persico che conosce molto bene il percorso si prepara ad interpretare una volata speciale che lo proietterà verso la vittoria, prima stagionale ma seconda in questa prestigiosa gara del nostro panorama ciclistico.

.Primo dei battuti il trentino Thomas Capra del Team Bahrain Victorious Development e, al terzo posto lo spagnolo Manuel Aniorte Penalver del Team “Polti – Visit Malta” che completa il podio di giornata.
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.Di seguito anche le dichiarazioni di Persico e del suo Direttore Sportivo Flavio Miozzo.
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Al termine della gara queste le parole del vincitore Davide Persico:

“Sono partito non molto convinto perché sono stato malato fino a metà settimana e quindi non conoscevo bene le mie condizioni. Nel finale ho giocato un po’ d’esperienza: sapevo che era un arrivo che ti portava a partire lungo, quindi ho aspettato gli ultimi 100 metri per uscire”.
Sulla corsa “La squadra ha lavorato molto bene anche per ricucire sulla fuga che era arrivata ad avere 3 minuti e non era scontato ricucire. Nel finale ci siamo un po’ persi a causa di una caduta, ma avevo comunque Marcin e Bagatin che mi hanno aiutato a tenere la posizione.
La soddisfazione è doppia se penso a quanto la corsa sia stata tirata e di non facile gestione. Ora dovrei correre il 28 e 29 due gare in Francia.”

Grande soddisfazione anche nelle parole del direttore sportivo Flavio Miozzo, che ha voluto sottolineare il lavoro di squadra:
“Devo dire che i ragazzi sono stati molto bravi. Non era una volata facile e nel finale abbiamo assistito a quattro cadute. Fortunatamente nessuno dei nostri si è fatto male e spero nemmeno tra gli avversari.
Questo successo ci regala serenità e diversi punti della classifica internazionale.
Mi piace sottolineare come sia maturato grazie al grande lavoro di tutti. Voglio ringraziare Marcin Budziński, Christian Bagatin, Bálint Makrai, Barnabás Peak, Takács Zsombor e Samuele Zoccarato per il lavoro fatto durante tutta la gara.
In particolare Zoccarato, che è sempre molto generoso e spesso all’attacco: oggi ha rinunciato alle proprie ambizioni personali per lavorare completamente per la squadra. Nel finale avevamo Budzinski e Persico co
Avere due atleti nei primi sei è un ottimo segnale conclude Flavio Miozzo.
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