| Tre gare spagnole in calendario per TBV: Vuelta a Murcia, Clásica de Almería e Clásica Jaén |
| La Bahrain Victorious tornerà in Spagna questo fine settimana per un intenso cicloturismo, con tre eventi in programma: la 46a Vuelta a la Región de Murcia (UCI 2.1), che si svolgerà venerdì 13 e sabato 14 febbraio come corsa a tappe di due giorni, seguita da due corse di un giorno: la 39a Clásica de Almería (UCI 1.Pro) domenica 15 febbraio e la 5a Clásica Jaén Paraíso Interior (UCI 1.1) lunedì 16 febbraio. |
| Per Bahrain Victorious, questo segna un ritorno alla Vuelta a Murcia, dove la squadra ha gareggiato nella sua stagione d’esordio nel 2017. All’epoca, la gara si svolgeva come evento di un giorno, come avviene dal 2021. Nel 2026, tuttavia, gli organizzatori tornano al formato in due tappe, come visto nel 2019, quando Pello Bilbao vinse la tappa di apertura e si classificò terzo nella classifica generale correndo per l’Astana. |
| Il pilota basco torna in gara con la Bahrain Victorious e sarà particolarmente significativo perché segnerà il suo debutto stagionale: |
| “Sono molto motivato a iniziare la stagione. Per me è un inizio più tardivo del solito, ma spero di iniziare in buona forma. I mesi invernali sono stati duri ma molto produttivi in allenamento, e sono stato costante. Sono soddisfatto della mia forma attuale. |
| Murcia è una corsa interessante per iniziare la stagione e questa edizione ci offrirà due giornate impegnative. Penso che sia una buona opportunità per corridori come me, con finali esplosivi che includono salite e discese vicino al traguardo. Conosco bene la mitica salita della Cresta del Gallo: ci ho corso diverse volte. Una volta alla Vuelta a España, dove sono arrivato secondo all’arrivo in salita, e anche alla Vuelta a Murcia. È passato molto tempo dall’ultima volta che ho corso, ma ho ottimi ricordi. Ho vinto una tappa qui qualche anno fa con l’Astana e spero che questa volta possa lottare di nuovo per la vittoria.” |
| La Vuelta a Murcia segnerà anche il debutto ufficiale con i colori della TBV per Attila Valter, che ricoprirà un ruolo di supporto, soprattutto in salita, affiancando sia Pello Bilbao che Matej Mohorič. Mohorič sarà capitano in corsa e co-leader nella prima tappa (Cartagena–Yecla, 178,5 km). |
| La tappa è adatta ai leader della squadra, con un finale esplosivo con una salita di 1,3 km al 7%, che raggiunge la vetta a soli 3 km dal traguardo, seguita da una discesa fino al traguardo. |
| “Quella finale sarà il momento decisivo della giornata di apertura”, ha spiegato il direttore sportivo della TBV, Gorazd Stangelj. “I nostri leader devono iniziare la salita nelle prime cinque posizioni, e i loro compagni di squadra devono gestire la volata fino all’ultima salita. È fondamentale essere in testa perché la discesa rende difficile inseguire e potrebbe favorire un attacco tardivo. Siamo fortunati ad avere un corridore come Mohorič, le cui abilità in discesa sono ben note: potrebbe essere lui a tentare un attacco tardivo”. |
| La tappa 2 (Murcia–Santomera, 178,7 km) presenta un profilo collinare, con l’impegnativo Alto Collado Bermejo (16 km al 5,5%) all’inizio della tappa. |
| “Questa salita arriva relativamente presto, quindi non ci aspettiamo che sia decisiva”, ha continuato Stangelj. “Il percorso è adatto agli scalatori più aggressivi, quindi cercheremo di supportare Mohorič nei tratti collinari, con Bilbao come nostra opzione migliore per la classifica generale. Posizionamento e tempismo saranno cruciali per tutta la gara. Borgo ed Eržen guideranno i leader nei tratti chiave, con Gradek che fornirà protezione e contribuirà alla partenza quando necessario. Stockwell, come Valter, supporterà i leader nelle salite e aiuterà a controllare il ritmo”. |
| “Abbiamo una squadra forte e leader eccellenti per raggiungere i nostri obiettivi in questa corsa. Una vittoria di tappa sarebbe fantastica, ma la nostra priorità è la classifica generale, dove puntiamo a un piazzamento tra i primi cinque.” |
| Uno scenario completamente diverso attende la TBV alla Clásica de Almería, dove i velocisti saranno i protagonisti assoluti. La gara partirà da Puebla de Vícar e si concluderà a Roquetas de Mar, coprendo circa 190 km su un terreno prevalentemente ondulato, adatto a corridori veloci e specialisti delle classiche. |
| Nikolas Maes, al suo debutto come direttore sportivo principale del Bahrain Victorious, ha condiviso i suoi pensieri: |
| “Il nostro obiettivo chiaro è puntare alla vittoria con Phil Bauhaus nello sprint di gruppo. Per riuscirci, dovremo adattarci alla situazione di gara: controllare l’intero finale è irrealistico. Dobbiamo evitare di permettere a una fuga numerosa di guadagnare troppo tempo all’inizio, soprattutto se include squadre forti. Sarà anche importante gestire le due salite nella prima parte di gara ed essere attenti se la corsa si divide sulla salita principale. |
| Possiamo contare sull’esperienza di Kamil Gradek in un ruolo chiave come gregario. Poi tutti devono impegnarsi al massimo nella fase di sprint: Bruttomesso, Eržen, Govekar, Capra – che arriva dal Team Sviluppo – e Borgo come ultimo corridore di sprint. Sono fiducioso che i ragazzi sapranno gestire bene la fase di sprint e consegnare Bauhaus nella migliore posizione possibile per sprintare verso la vittoria.” |
| L’ultima gara spagnola di questo blocco sarà la Clásica Jaén Paraíso Interior, dove TBV farà il suo debutto. |
| Giunta alla sua quinta edizione, la gara si distingue dal 2022 per il suo caratteristico mix di strade asfaltate e tratti sterrati, attirando ciclisti che si distinguono nelle discipline gravel e mountain bike. Il percorso di 169 km, con partenza e arrivo a Úbeda (Andalusia), comprende 33,1 km di strade sterrate, concentrate principalmente nel circuito finale. |
| Il team Bahrain Victorious sarà composto da atleti adatti a questo terreno impegnativo, tra cui Pello Bilbao e il campione del mondo Gravel 2023 Matej Mohorič, Govekar, vincitore di una tappa dell’UCI Gravel World Series a Girona nel 2024, e Valter, che vanta un passato nella mountain bike. Completano la formazione Borgo, Bruttomesso e Stockwell. |
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