Sanremo (Imperia), 21 Marzo 2026
Qualche aggiornamento dalla 117° Milano-Sanremo

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.Ore 12,30 : Superato il giro di boa dei meno 200 km all’arrivo, i 9 fuggitivi lasciano la città di Novi Ligure con un vantaggio di 2’35” sul gruppo inseguitore che, praticamente dal via è costantemente tirato dallo svizzero Silvain Dillier (Alpecin). Km percorsi 101,500 e la media è di poco superiore ai kmh 45,00 dopo 2 ore di corsa.
Ore 13,20 : Sempre i 9 in fuga ormai da 140 chilometri col vantaggio ballerino tra i 2,25″ e i 2’50”

Ore 13,25 : Siamo a Masone ai piedi del Passo del Turchino e c’è un certo movimento per prendere le prime posizioni del gruppo. In questo frangente un’improvvisa frenata del gruppo per una strettoia costringe molti corridori a mettere piede a terra. Tra questi anche Davide Ballerini (Astana) costretto ad inseguire.
.Ore 13,40 : I nove fuggitivi hanno 2’05” di vantaggio sugli inseguitori. Il mare e l’Aurelia sono sempre più vicini e sembra che si stia volando verso un ricompattamento del gruppo. Comunque sembra che questa fuga non possa andare più tanto lontano.
Ma la fuga invece continua grazie anche alla discesa del Turchino che permette ai 9 fuggitivi di riprendere un po’ di fiato e rilassarsi per qualche chilometro poi, sull’Aurelia, il loro vantaggio comincia a risalire fino a raggiungere il massimo di 6’48”.
A questo punto la UAE prende decisamente in mano la situazione, siamo a circa 60 chilometri dall’arrivo e il connazionale e compagno di squadra di Pogacar, Domen Novak si mette in testa al gruppo e il vantaggio comincia a scendere.
Dai 9 in fuga si stacca Lozano, seguito dopo un paio di chilometri da Peron (Nova Nordisk)
Meno 60 km all’arrivo 7 in testa vantaggio 4’40”
Si marcia verso i meno 50 all’arrivo e si rialzano anche Marcellusi e Tarozzi (Bardiani) e Moro (Movistar) la sciando al comando un poker composto da Belletta e Maestri (Polti-Visit Malta). Faure Post e Lorenzo Milesi.
E’ un po’ il momento della resa dei conti (agonisticamente parlando) e si rialza anche il ventiduenne Faure Post, mentre il terzetto, Lorenzo Milesi, Dario Igor Belletta e Mirko Maestri prosegue.
A 27 km dall’arrivo termina l’avventura di Belletta, Maestri e Milesi mentre si registra una caduta che coinvolge anche Pogacar che però rientra nel gruppo di testa dopo un inseguimento aiutato dai compagni di squadra.
Poi sarà una sequenza di attacchi da parte di Pogacar che non riesce a liberarsi da Thomas Pidcock e i due vanno a contendersi la vittoria allo sprint col campione del mondo Tadej Pogacar che la spunta d’un soffio dopo una combattutissima volata col campione olimpico di MTB, l’inglese Thomas Pidcock e, a 4″, Wout Van Aert che completa il podio.
Ordine d’arrivo primi 5 della 117° Milano – Sanremo :

1 – Tadej Pogacar (UAE Team Emirates XRG) – 298 km in 6h35’49” alla media di 45.172 km/h
2 – Thomas Pidcock (Pinarello-Q36.5 Pro Cycling Team) s.t.
3 – Wout Van Aert (Team Visma | Lease a Bike) a 4″
4 – Mads Pedersen (Lidl-Trek) s.t.
5 – Corbin Strong (NSN Cycling Team) s.t.
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