Sannazzaro de Burgondi (Pavia), 23 Settembre 2026

72° G.P. Ciclistico di Sannazzaro de Burgondi

Torinese di Avigliana dove è nato il 22 agosto 2005, livrea della Squadra “Goodshop Yoyogurt”, Nicolas Frigo conquista la sua prima vittoria in assoluto nella categoria Under 23 vincendo allo sprint il 72° Gran Premio Ciclistico di Sannazzaro de Burgondi precedendo il veneto Riccardo Fabbro (UC Trevigiani Energiapura-Marchiol) e lo juniores Andrea Meloni (Team Vangi Tommasini-Il Pirata).
Nicolas Frigo è un figlio d’arte, suo padre Fulvio è stato un corridore professionista dal 1966 al 1969 militando nelle squadre Selle Italia e Kross con un Albo D’Oro di 14 vittorie. Nicolas Frigo dedica questa sua prima vittoria ai genitori Ilenia e Fulvio, a sua sorella Alissa e alla sua fidanzata Sofia. Nicolas Frigo ha conseguito anche il diploma di “Grafico Design”
La Cronaca : Sono 100 i corridori schieratisi sulla linea di partenza del 72° Gran Premio Ciclistico di Sannazzaro che, dopo la Benedizione del Cristiano impartita da un Sacerdote locale, l’Assessore allo Sport del Comune di Sannazzaro de Burgondi ha abbassato la bandierina a scacchi ed il gruppo ha iniziano a pedalare sul primo dei 26 giri del classico circuito di poco superiore ai 5 chilometri tracciato nei dintorni di Sannazzaro e ripetuto 26 volte per un totale di km 140 totalmente piatto con una salitella di circa 400 metri dislivello insignificante pendenza anche questa insignificante a conferma del’assoluta mancanza di difficoltà altimetriche con una media finale che ha sfiorato i 47 lmh.
Primi due giri condotti costantemente col nazionale romeno Catalin Buta in testa poi la gara comincia a movimentarsi costantemente con molti corridori che tentano azioni individuali però sempre senza successo, Poi, dall’ottavo al ventiduesimo giro ad ogni passaggio sotto lo striscione d’arrivo di Corso Italia lotta molto accesa per conquistare punti per la classifica finale dei Traguardi Volanti, classifica che premierà Hovorun Mycola, dorsale nr. 113 della Nazionale Ucraina.
Il taccuino ci ricorda le tre fughe un po’ più lunghe di giornata tutte con vantaggio massimo mai superiore ai 20” e alla fine la gara si è, come già detto, conclusa a ranghi compatti col milanese di Inveruno Jordan Vignati (Velo Club Mendrisio) che centra un’altra top-ten classificandosi in nona piazza.
Durante la Riunione Tecnica il Presidente del Comitato Provinciale FCI di Pavia signor Giambattista De Antoni ha annunciato di essere in aspettativa per motivi di salute ma non ha voluto mancare per salutare i partecipanti e premiare con una Targa ricordo i Giudici di Gara FCI Ernesto Maggioni, Giuseppe Alberti e Fabio Pianelli che, a fine stagione, saranno collocati a riposo per raggiunti limiti di età.
Lo stesso momento è stato condiviso anche per premiare il Gruppo Ciclistico Garlaschese, squadra che da ben 60 anni consecutivi partecipa alla corsa di Sannazzaro e consegnare una Targa ricordo al mitico accompagnatore Benito che rappresentava il Presidente Izzacane impossibilitato a presenziare per motivi famigliari e, nello scrosciante applauso seguito a questa bella cerimonia, i presenti hanno ringraziato i premiati per la loro pluriennale vicinanza al ciclismo.
Infine nell’ambito delle premiazioni protocollari dei vari corridori classificatisi tra i top ten dell’ordine d’arrivo e nelle altre varie premiazioni, da ricordare la simpatica “pesatura del vincitore” al quale viene conferita una quantità di riso pari al peso appurato che in questa occasione è stato di 70 chilogrammi.
E anche quest’anno per Sannazzaro de Burgondi e la sua Popolazione il giorno della “Corsa” è stato, come sempre, un giorno di grande festa.

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