Reda (Ravenna), 02 aprile 2023

Lorenzo Nespoli vince la 47° Coppa Caduti di Reda (Foto Claudio Ballardini)

E’ il giovane Giussanese Lorenzo Nespoli a vincere la 47° Coppa Caduti di Reda

Autorità presenti alla 47°§ Coppa Caduti di Reda – Foto Ballardini

E’ il Prefetto di Ravenna Sua Eccellenza Castrese De Rosa a dare il via alla 47° edizione della Coppa Caduti di Reda valida anche per l’assegnazione del Gran Premio Eta Beta-Conclima e 41° Memorial Stefano Cornacchia.

Quanta Storia della Coppa Caduti di Reda (Foto Claudio Ballardini)

Ad affiancare l’altissima Autorità dello Stato sulla linea di partenza anche il Sindaco di Faenza, Massimo Isola e Sanzo Bazzoli vincitore della seconda edizione della Coppa Caduti di Reda e che oggi ha 95 anni.

Elenco degli Iscritti 47° Coppa Caduti di Reda)

E, subito dopo il via ufficiale, si accende subito la bagarre tra i 193 corridori schieratisi sulla linea di partenza in  rappresentanza di 34 Squadre tra le quali 3 straniere : la Meblo Jogi Pro-Concrete di matrice slovena, l’Ag2R-Citroen U23, francese e la britannica Zappi Cycling Team, Squadra che ha la sua sede operativa a Rioolo Terme nel ravennate.

La gara è nota nell’ambiente ciclistico anche come la gara dei “7 Strappi” è stata subito movimentata da Lino Colosio (Arvedi Cycling) in sintonia con Alex Bellagamba (Cablotech Biotraining Cycling Team con poco margine concesso dal gruppo che abbastanza celermente negherà il nulla osta alla fuga tantè che al TV del km 20 passa per primo Filippo Dignani (Work Servize-Serevice Group).

Al secondo TV posizionato al km26 è Spadini (Sissio Team) poi il plotone torna immediatamente compatto fino al primo GPM denominato “Monte Carla” dove passa in testa OlivoBryan  (CTF).

Podio con Lorenzo Nespoli Maglia Capoclassifica Cappello d’oro 2023 (Foto Claudio Ballardini)
Ordine d’arrivo (Foto Ballardini)

Sempre qualche fuga con pochissimi secondi di vantaggio fino all’ultimo GPM quando Faresin (Zalf),  rompe gli indugi e si lancia all’attacco immediatamente seguito dal russo Roman Ermanov (Meblo Jogi-Pro Concrete). Sembra l’attacco risolutivo di tutta la corsa ma dagli inseguitori si lanciano al loro inseguimento Lorenzo Nespoli (Colpack Ballan) che ben presto si agganciano ai fuggitivi a circa 4 km dalla meta poi in fase di sprint è il giovane giussanese Lorenzo Nespoli ad imporsi con uno sprint travolgente che ha entusiasmato anche il Dirigenti del GS Giovani Giussanese che hanno ciclisticamente cresciuto Lorenzo Nespoli fin nella categoria degli Juniores.

Servizio a cura di  :  Vito Bernardi

 

Di Bernardi Vito

Il mondo del cilcismo locale e nazionale ha trovato una nuova e qualificata vetrina online. Si tratta del sito www.pedaletricolore.it, fondato e diretto da Vito Bernardi, giornalista pubblicista, conosciuto da tutti nell'ambiente delle due ruote. Nelle sue pagine, Bernardi raccoglie notizie, comunicati stampa, immagini di corse, atleti, società, dirigenti, e la più ampia informazione su quello che accade quotidianamente nell'Alto Milanese, ma anche a livello nazionale ed internazionale