Recanati (Macerata), 02 febbraio 2025

RECANATI Città Ciclistica dell’Anno-Patrimonio della Federciclismo Macerata-Nuova stagione leopardiana in fermento
Foto (di Lanfranco Passarini e Urbano Mancinelli):
– La consegna dell’ambito riconoscimento
– I giallorossi recanatesi nel Garofoli Day
Recanati (Macerata) –
E’ la Città Ciclistica dell’Anno.
Recanati è calorosamente applaudita nella partecipata Macerata Federciclistica in Festa, che archivia ufficialmente la stagione 2024 a Pieve Torina, con la Premiazione degli Atleti e delle Società, avendo già imboccato fruttuosamente il rettilineo di partenza del 2025.
Il riconoscimento rende merito all’intensa attività delle due ruote leopardiane, sullo sfondo della prestigiosa tradizione e della ramificata storia.
Al Palazzetto dello Sport è presente il sindaco recanatese Emanuele Pepa, ciclista e ciclofilo, che delega il concittadino Massimo Giorgetti, esponente dell’Associazione Guide Cicloturistiche delle Marche, al ritiro dell’ambito premio, consegnato da Denis Cingolani, primo cittadino di Matelica.
All’ideale proscenio accedono anche Paolo Marinelli, pilastro della Recanati Marinelli Cantarini, e Silvano Eugeni, vicepresidente dell’A.C. Recanati.
Il conferimento è momento paradigmatico dell’evento allestito dal Comitato Provinciale, per la regia a quattro mani di Carlo Pasqualini e Francesco Baldoni (rispettivamente, presidente alla chiusura del mandato quadriennale e massimo dirigente del nuovo corso olimpico fino al 2028).
La Città della Poesia ribadisce la propria essenza di crocevia dei progetti Ruote e Cultura, Ruote e Territorio.
Consensi espressi dai qualificati ospiti-relatori, primi dei quali il sindaco pievetorinese Alessandro Gentilucci, Cordiano Dagnoni (presidente Federciclismo Nazionale), Massimo Romanelli (presidente Federciclismo Marche).
La città Ciclistica dell’Anno intende confermarsi negli anni, educando attraverso lo sport, investendo principalmente nel vivaio, confermando in questa stagione il tradizionale ricco calendario (Recanati-Pieve Torina, Sarnano-Recanati, Trofeo Circolo ACLI Chiarino, Trofeo Terra e Vita…), rimettendo in sella su strada gli esordienti e gli allievi, accanto ai giovanissimi.
Il primo saggio del rilancio è stato dato a Castelfidardo, nel GIANMARCO GAROFOLO DAY, in cui lo stesso professionista fidardense ha con piacere ricordato i propri trascorsi in maglia giallorossa recanatese, ampiamente onorata con vittorie e titoli, prima dei successivi salti di qualità, che l’avrebbero progressivamente condotto al titolo italiano ed all’azzurro juniores (quinto da protagonista al Mondiale, con eccellente lavoro a beneficio della Nazionale medagliata), all’autorevole esordio tra gli under 23 (vedi il Val d’Aosta e la Puglia d’oro), alla promozione all’olimpo della massima serie (Astana prima, Soudal Quick – Step attualmente).

Per le entusiaste speranze leopardiane è stato fortemente emozionante aprire la carovana della pedalata solidale a fianco di Gianmarco, Giulio Pellizzari ed affini, con la scorta di Riccardo Stacchiotti (altro ex leopardiano ed ex professionista di valore), del diesse Luciano Cacciagiù, dell’accompagnatore Claudio Battistelli, dei dirigenti Valter Mangoni e Silvano Eugeni, del fotografo Urbano Mancinelli.
Servizio a cura di : Umberto Martinelli