Parabiago (Milano), 28 Giugno 2026
“Impresa d’altri tempi per Vincenzo Nocera”
Dal Fedaia nella notte allo Stelvio a mezzanotte: l’impresa monumentale di Vincenzo Nocera all’Alpi 4000
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Il portacolori della S.C. Libero Ferrario entra nell’élite dei “Super Randonneur” completando la prova di endurance più dura d’Europa: 1.309 km e 22.000 metri di dislivello.
PARABIAGO – Ci sono imprese che vanno oltre il semplice dato sportivo per entrare di diritto nella storia di una società ciclistica.
È il caso di Vincenzo Nocera, atleta della S.C. Libero Ferrario, che ha da poco firmato un autentico capolavoro di endurance portando a termine l’Alpi 4000, la randonnée continentale unanimemente riconosciuta come la più dura d’Europa.
I numeri dell’evento fanno tremare i polsi: 1.309 chilometri sui passi alpini più leggendari e un dislivello positivo di ben 22.000 metri, il tutto completato nel tempo straordinario di 5 giorni, 16 ore e 45 minuti.
Un’avventura estrema dove la gestione dei tempi, la strategia dei checkpoint orari e la resistenza alla gravissima privazione di sonno hanno fatto la differenza.
Tra i momenti più epici della corsa, la scalata solitaria del Passo Fedaia affrontata alle 3:30 del mattino nel silenzio totale sotto la Marmolada, per poi andare a chiudere la prova a mezzanotte con il leggendario Passo dello Stelvio come gran finale.
Fondamentale per la riuscita dell’impresa è stato il perfetto lavoro di squadra e il supporto logistico reciproco con il compagno di viaggio Claudio, con cui Vincenzo ha diviso ogni chilometro e ogni sosta strategica.
Con questo brevetto mondiale, Nocera entra ufficialmente nel ristretto cerchio dei “Super Randonneur”, portando i colori della Libero Ferrario sulle vette più prestigiose dell’arco alpino e aggiungendo una nuova, gloriosa pagina al palmarès dei ciclisti parabiaghesi.
Servizio a cura di : Antonio Patanè