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Fiera del Cicloturismo a Padova: 27 marzo alle 10,30 l’inaugurazione.
CICLOTURISMO: TUTTE LE NOVITA’ DELLA QUINTA EDIZIONE
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Forum, workshop, espositori, talks, ride, eventi: il programma dei padiglioni 3-4-5 nelle tre giornate del 27 – 28 e 29 marzo
Novità assoluta: l’IA progettata per il cicloturismo, e addestrata su dati specifici e verificati
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Forum, workshop, talks, ride, eventi, oltre 260 espositori, la Fiera del Cicloturismo organizzata da Bikenomist e ospitata alla Fiera di Padova dal 27 al 29 marzo, si sta preparando ad accogliere vecchi amici e a trovarne di nuovi, per condividere e progettare esperienze e vacanze in bicicletta.
Per tre giorni sarà questo il luogo dove saranno studiati e valutati i trend del cicloturismo internazionale, dove si potrà capire in che direzione sta andando il mercato, dove si ritroverà la piattaforma di incontro tra domanda e offerta, dove si allargheranno i saperi nei momenti formativi dedicati agli operatori del settore. La Fiera del Cicloturismo si propone come il luogo dove si definiscono le strategie del futuro e del business collegato.
Parla tante lingue la quinta edizione della Fiera del Cicloturismo, che ha ricevuto lo status di fiera internazionale, e accoglie un numero sempre maggiore di destinazioni straniere. Oltre a nuovi percorsi, nella giornata dedicata al business saranno più di 40 i tour operator internazionali, che incontreranno gli espositori per la commercializzazione dei pacchetti cicloturistici italiani.
Tanti linguaggi e un unico denominatore, la voglia di fare vacanza al ritmo dei pedali. Il cicloturismo è un vero e proprio motore di economia e scoperta consapevole del territorio, e nei 3 i padiglioni che ospiteranno l’evento (il 3 e il 4 dedicati agli espositori, il 5 per il Forum, i workshop e il b2b), negli oltre 120 gli stand sarà impossibile non trovare spunti e idee.
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IA progettata per il cicloturismo, una prima assoluta
I dati della Regione Veneto relativi all’offerta turistica, indicano che è stato toccato un nuovo record storico, sia per il numero di turisti che vi hanno soggiornato, sia per i pernottamenti totalizzati. Nel 2025 ci sono stati 22,3 milioni di arrivi (+2,3% rispetto al 2024) e 74,2 milioni di presenze (+0,9%), che evidenziano l’attrattività in crescita di un’offerta completa e diversificata. Il turismo slow è motore di sviluppo di tante zone, come le colline di Valdobbiadene e Conegliano, area riconosciuta nel 2019 patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO, che registra un +7,3% degli arrivi nell’ultimo anno, così come sono in aumento anche i turisti nell’area dei Colli Euganei, riconosciuta dall’UNESCO riserva Mondiale della Biosfera nel 2024 (+3,2%).
Queste due aree sono ideali per il cicloturismo, sia per la diversificazione degli itinerari che dei paesaggi, che soddisfano le esigenze di tutti, dai principianti ai ciclisti più esperti. I percorsi sono talmente tanti e spesso immersi nella natura che c’è il rischio di perdere la traccia.
Anche se le vecchie cartine topografiche piacciono e servono, i cicloturisti moderni chiedono all’intelligenza artificiale di pianificare il proprio viaggio in bici e alla Fiera del Cicloturismo arriva una novità assoluta, un’intelligenza artificiale progettata da Bikenomist, con l’obiettivo di guidare passo passo chi si avvicina per la prima volta al cicloturismo o è alla ricerca di una nuova esperienza.
Una sorta di cervellone che dialogherà con l’utente e risponderà alle sue domande, l’IA può adattare il percorso al livello di allenamento, al numero di giorni, al tipo di bici, o alla presenza di bambini. Questo nuovo strumento è stato progettato e addestrato su dati specifici e verificati, ovvero reti ciclabili reali, percorsi bike friendly, tipologie di bici, livelli di difficoltà concreti, strutture ricettive attrezzate, servizi utili lungo il percorso. Questo strumento sarà in grado di aiutare il cicloturista a costruire viaggi più sicuri, coerenti e realistici, tenendo conto della continuità dei percorsi, traffico, fondo stradale, dislivello sostenibile, possibilità di assistenza e accoglienza.
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La Fiera del Cicloturismo, edizione 2026
La Fiera del Cicloturismo vuole essere un punto di riferimento non solo per gli appassionati, ma anche per chiunque abbia interesse a scoprire e approfondire il settore economico della vacanza in bici. Una piattaforma privilegiata per esplorare nuovi modelli di business e opportunità: oltre 100 voci autorevoli e più di 60 appuntamenti, tra racconti di viaggio e workshop professionalizzanti, per catalizzare l’attenzione di operatori e professionisti del settore.
Forum – produrre ciclovie e cicloturisti
Sarà presentato un nuovo studio ISNART – Legambiente sul cicloturismo 2026, che fornirà dati aggiornati su domanda, impatti economici e scenari di sviluppo. Durante il Forum si potranno approfondire le tematiche di un settore strategico per il turismo sostenibile e per lo sviluppo dei territori. Si parlerà di cicloturismo come fenomeno economico, sociale e culturale, centrale nelle politiche di valorizzazione turistica a livello nazionale ed europeo. Modera l’incontro Alessandra Schepisi (giornalista di Radio24) e Manuel Massimo (direttore responsabile Bikeitalia). Si affronteranno e si interpreteranno inoltre i trend del cicloturismo, sotto la guida di Paolo Pinzuti (fondatore di Bikeitalia.it e Ceo di Bikenomist).
Workshop B2B – buyer e seller
Si tratta di un evento di networking che mette in contatto acquirenti e venditori internazionali e nazionali, un’opportunità per stringere nuove partnership ed esplorare quello che offre il mercato. In agenda venerdì 27 marzo, sono organizzati come incontri individuali pre-programmati facilitati dalla matching app, connessioni mirate tra acquirenti e venditori per massimizzare il potenziale commerciale. Ci saranno 40 buyers provenienti da 20 paesi diversi tra cui Austria, Belgio, Germania, Canada, Francia, Italia, Lituania, Norvegia, Regno Unito, Repubblica Ceca.
Espositori – destinazioni italiane e estere
Se si cerca ciò che serve per una vacanza in bicicletta qui saranno presenti oltre 120 stand: regioni e territori, esperienze locali, prodotti come bici e accessori, tour organizzati, servizi dedicati a trasporti e logistica. Le Regioni italiane che hanno aderito sono 12 e 9 le Nazioni, che proporranno gli itinerari più iconici e le nuove tratte.
Per chi non ha ancora deciso dove andare per le prossime vacanze e vuole uscire dai confini nazionali, la Spagna propone gli scenari del Cammino di Santiago, la Via dell’Argento, il Cammino del Cid, la Transpirenaica, la TransAndalus e la fitta rete di Vie Verdi. È comoda da raggiungere e presenta dei percorsi interessanti lungo verdi vallate fluviali e colline, toccando borghi e castelli, in Croazia si pedala lungo la Ciclabile della Mura e della Drava, dalle coste cristalline dell’Adriatico alle pianure continentali. Pedalando alla scoperta dei villaggi del Nebbiu, vere fortezze costruite sulle pendici delle montagne, su un itinerario di 60 km, si ha una visione d’insieme della Corsica, e se la si vuole conoscere proprio tutta basta seguire la GT20 (Grande Traversata Corsica) che è un percorso di 600 km da Bastia a Bonifacio. Pedalando sulle orme dell’uomo neolitico fino al mondo moderno, dove l’Oriente incontra l’Occidente, in Turchia si trovano percorsi per gli amanti della mountain bike e la provincia di Muğla è il luogo ideale con percorsi che offrono panorami mozzafiato e accesso a antiche rovine.
Se si vuole pedalare in Italia, anche solo per un weekend, sono tante le destinazioni che offrono percorsi, servizi e ospitalità adatta per gli amanti della vacanza in bicicletta. Partendo dalla regione ospitante, il Veneto, si possono percorrere alcune tra le più belle ciclovie italiane come l’Anello ciclabile dei Colli Euganei (63 km) o la Ciclovia Treviso-Ostiglia (70 km), spesso sono percorsi che coniugano sport e benessere, attraversando territori termali, colline e borghi. Prima regione italiana ad aver creato l’Atlante dei percorsi cicloturistici, la Toscana offre 20.000 km di itinerari, tra cui Strade Bianche, l’Eroica, il Sentiero della Bonifica, l’Anello della Costa degli Etruschi, l’Anello di Abetone, per citarne alcuni. Dai Sassi di Matera ai calanchi lunari, se si vuole scoprire la Basilicata in sella, si possono scegliere i grandi percorsi permanenti oppure gli eventi che uniscono competizione e condivisione. L’Anello Parchi lucani è il percorso simbolo con i suoi 725 km suddiviso in 15 tappe che connettono Matera alla Rabatana di Tursi fino ai Laghi di Monticchio. Un percorso permanente, le Strade di Marca, attraversa le Marche, permettendo di scoprire borghi storici, paesaggi rurali e tradizioni locali. A questo si unisce il progetto Marche Outdoor, che include 24 percorsi ciclabili ad anello, geo-referenziati e consultabili tramite il sito web dedicato e una app specifica. Per chi ama andare a conoscere le bellezze cittadine, sono tante le città “bikefriendly” che offrono spunti e idee per una vacanza su due ruote. La provincia di Brescia presenterà alla Fiera del Cicloturismo, percorsi e pacchetti cicloturistici integrati con bike hotel, cultura, enogastronomia, in grado di rivolgersi a famiglie, amatori e sportivi. Da non perdere, la Ciclovia dell’Oglio, un itinerario di circa 280 km, che dal Passo del Tonale, attraversa l’area Unesco delle Incisioni Rupestri, costeggia il lago d’Iseo e si insinua tra i vigneti della Franciacorta, attraversando la pianura bresciana fino al Po.
Expo – i servizi per il cicloturista
Alla Fiera del Cicloturismo si potranno vagliare e capire come funzionano anche le soluzioni per l’intermodalità barca e bici o treno e bici, mentre un’attenzione particolare si avrà per le ebike, vero fenomeno di tendenza. Ci sarà WD99, azienda italiana che da oltre 25 anni costruisce bici elettriche, le uniche al momento che offrono la sostituzione gratuita della batteria dopo 30 mesi. Si potranno apprezzare modelli di qualità e innovativi, da usare per la mobilità urbana ma anche per l’avventura off-road. La tecnologia è di supporto e di aiuto alle vacanze in bici, con Bosch eBike System la mobilità è all’avanguardia: dalle drive unit all’ABS, offre tecnologie avanzate per città, campagna e montagna. Con ebike Lock è possibile proteggere il proprio mezzo tramite lo smartphone, e l’app eBike Flow permette di organizzare e avviare gli itinerari in base alle proprie esigenze. Importante studiare anche un adeguato arredo urbano, se vogliamo puntare ad avere città più a misura d’uomo. Pradella sistemi è uno dei principali produttori di colonnine di ricarica per biciclette: l’azienda progetta, produce e installa soluzioni modulari all’avanguardia per Smart City e Smart Land, integrando tecnologie IoT, ricarica elettrica e servizi sociali ad alto impatto per rendere gli spazi urbani più sostenibili, connessi e sicuri. Infine, sarà presente anche Brn bike parts, attiva da oltre 70 anni nel settore ricambi e accessori. Nel giugno 2023 ha aperto il 1° Parco tematico interamente dedicato al mondo del ciclismo in Italia, a Forlimpopoli: un’area di oltre 70.000 mq ad accesso gratuito in cui trovano spazio numerose attrazioni e servizi per il ciclista, e l’area Pumptrack più grande d’Italia. Alla Fiera del Cicloturismo presenteranno la nuova gamma di biciclette monocrome per mettere tutti d’accordo con prezzi accessibili.
Talks – 3 palchi, oltre 60 appuntamenti
Presentazioni, storie di viaggio e di terre da scoprire, spunti per immaginare la prossima esperienza di un viaggio in bicicletta. Sono stati organizzati oltre 60 appuntamenti, uno ogni mezz’ora su 3 diversi palchi, ciascuno dedicato a un tema specifico: sul Palco Vie verranno presentate piste ciclabili, ciclovie e sentieri; sul Palco Storie viaggiatori e viaggiatrici racconteranno le proprie esperienze in bicicletta; sul terzo palco verranno condivisi Saperi e competenze utili alla preparazione di un viaggio in bici, dalla cura del corpo e della mente alla scelta della bicicletta, per viaggi brevi e lunghi. Tre diverse esperienze di cicloturismo, dunque, per capire dove andare, perché andare, come si fa ad andare. Quest’anno un’altra proposta, una novità assoluta, cioè con chi andare, un’occasione unica per conoscere nuovi compagni di viaggio. Il cicloturismo è infatti prima di tutto un modo di connettersi con altre persone e per trasformare il desiderio di partire in un’esperienza concreta di viaggio alla Fiera del Cicloturismo si troverà uno spazio per annunci, messaggi, ricerca di compagni di viaggio.
Eventi – le date per fare comunità
Negli stand dei padiglioni fieristici, ci sarà la possibilità di conoscere più di 25 eventi più importanti organizzati in Italia per gli appassionati di cicloturismo. Come, ad esempio, Appenino Bike Tour Festival, un tour che attraversa 1.431 comuni italiani per promuovere i territori e le comunità in ognuna delle 14 Regioni attraversate dalla Dorsale. In ogni appuntamento (14 tra giugno e luglio), si alterneranno iniziative per appassionati, ciclisti e famiglie con l’organizzazione, per ogni evento, di una pedalata cicloturistica ecologica di 15 km con soste programmate per visite guidate e degustazioni. Oppure la Megalopolis Gravel Classic in Grecia (25 e 26 aprile) che offre percorsi da 25-50 e 100 chilometri tra avventura, gastronomia e paesaggi spettacolari. E nelle prealpi venete tra la valle del Brenta, del Piave e il Feltrino, nell’area della biosfera Unesco, il 27 giugno viene organizzato il Monte Grappa Bike Day, pedalata non competitiva e gratuita su strade chiuse al traffico, pedalando tutti assieme verso la cima del Monte Grappa.
Inoltre nel sito www.fieradelcicloturismo.it è online un calendario e una mappa interattiva per individuare facilmente le date e le location di ogni manifestazione.
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5 cose da sapere
Quando – Dal 27 al 29 marzo dalle ore 10,00 alle 18,00 nelle giornate di venerdì e sabato, e dalle 10,00 alle 17,00 la domenica. Venerdì 27 marzo sarà la giornata dedicata agli operatori del cicloturismo, con un convegno, momenti di formazione, il workshop del cicloturismo. Sabato 28 e domenica 29 marzo invece saranno le giornate dedicate al pubblico, con racconti, consigli, proposte per le prossime vacanze in bicicletta.
Dove – Padiglioni 3-4-5 della Fiera di Padova in via Tommaseo 59 a Padova. Chi arriva in bici trova un parcheggio custodito, si può raggiungere la Fiera in treno e raggiungere l’esposizione fieristica a piedi in 8 minuti.
Come – Per entrare il 27 marzo è richiesto un ticket di ingresso. Per il pubblico invece nelle giornate successive l’ingresso è gratuito, ma è richiesta la registrazione, a ogni persona deve essere associato un indirizzo e-mail: non è possibile utilizzare uno stesso indirizzo e-mail per registrare più persone. I minori accompagnati non hanno bisogno di registrazione.
Chi – I cani possono entrare ma al guinzaglio (di lunghezza non superiore a 1.50 m) e dotati di museruola o con apposito trasportino, ad eccezione dei cani guida a servizio di persone disabili che possono accedere senza limitazioni.
Varie – All’interno dei padiglioni sono presenti punti ristoro e bar. Per chi si muove con il camper o la caravan, si può sostare al Park Camper Pontevigodarzere o al Parcheggio Camper Prato della Valle (Piazza Rabin). Le aree sono collegate con i mezzi pubblici. Per chi arriva in auto nelle vicinanze della Fiera sono presenti diversi parcheggi a pagamento, come Fiera Nord, Fiera Sud e Park Mantegna.
Da “pedalare” a Padova e dintorni
Padova (Urbs Picta – Patrimonio Unesco), che ospiterà la quinta edizione della Fiera del Cicloturismo dal 27 al 29 marzo, è facilmente girabile con la due ruote e da qui partono anche diversi interessanti itinerari che si spingono fino alle Terme Euganee o sui Colli Euganei, fino poi a raggiungere anche le altre città venete.
Un itinerario consigliato parte da una delle piazze più grandi d’Europa, Prato della Valle, dove si affaccia l’abbazia di Santa Giustina, che con i suoi 88.620 mq è uno dei punti d’incontro della città. Da qui si può raggiungere l’incrocio tra il fiume Bacchiglione e il canale Battaglia, uscendo dal centro urbano, e sfruttando l’itinerario ciclopedonale che costeggia il fiume, all’interno della Ciclovia AIDA. Lungo gli argini che lambiscono la città sono diversi i percorsi ciclabili da seguire con affaccio e meta i colli Euganei o le cittadine termali di Abano e Montegrotto Terme, dove accanto a belle biciclettate si può usufruire dei benefici delle acque curative termali.
I Colli Euganei sono frequentatissimi da escursionisti e ciclisti di tutti i tipi, i percorsi della parte più bassa sono a portata di tutti i cicloturisti e di tutte le gambe, per chi si vuole invece cimentare nelle tante salite è meglio che noleggi una e-bike (non mancano punti noleggio e guide esperte). Sono numerosi anche i trail che si inerpicano e scendono per i boschi frequentati da appassionati di MTB, che affrontano anche in discese gravity molto impegnative.
Nel giro cicloturistico fuori dall’abitato di Treponti, si raggiunge l’abbazia di Praglia, importante sito religioso benedettino risalente al 1100 d.C., dove ancora oggi i monaci producono tisane erboristiche, cosmetici naturali, vino e miele.
L’ultima parte del percorso percorre la lunga ciclabile rettilinea che costeggia il canale Battaglia, parte del Cammino di Sant’Antonio.
Padova Urbs picta (città dipinta), si sviluppa in 4 aree del centro storico e sono 8 gli edifici in cui si trovano i preziosi cicli affrescati del Trecento: Cappella degli Scrovegni, Chiesa dei Santi Filippo e Giacomo agli Eremitani, Palazzo della Ragione, Cappella della Reggia Carrarese, Battistero della Cattedrale, Basilica e convento del Santo, Oratorio di San Giorgio e Oratorio di San Michele.
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La Fiera del Cicloturismo è un evento internazionale interamente dedicato agli operatori che lavorano verticalmente sulla bici, a chi è alla ricerca della propria prima esperienza o della prossima avventura a pedali.
BIKENOMIST
Realizza, sviluppa e promuove qualunque progetto che abbia i pedali o voglia averli: formazione, comunicazione, eventi – tra cui la Fiera del Cicloturismo -, consulenza attorno al mondo della bicicletta. Bikenomist è l’editore della testata giornalistica Bikeitalia.it
Ufficio Stampa
Studio Eidos srl – talarico@studioeidos.it tel. +39 0498910709 – cell. +393491840062
Account: Marzia Dal Piai
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