Oggiono (Lecco), 03 Ottobre 2026

Il Lombardia U23 è proprio molto…..”Bravo”

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Bravo….il vincitore…..Bravo il secondo classificato che di cognome fa Jolving Schultz….Bravo anche il terzo classificato che di cognome fa Scalco….e “BRAVI” tutti i Corridori….gli Organizzatori….e BRAVI anche tutti gli addetti ai lavori.
Bravo è un bell’aggettivo ma nel nostro caso è proprio il cognome di un Corridore che sembra avere tutte le caratteristiche del “Predestinato”; viene dal Brasile e si chiama Bravo Ribeiro Henrique ed è il primo brfasiliano a vincere questa prestigiosa gara ed essere nominato Re de “Il Lombardia U23” conquistando alla grande e con un affondo durato dal Ghisallo, dove pagava un dazio superiore a 3 minuti per poi gettarsi a capofitto nella discesa verso Canzo, per poi raggiungere i 3 corridori che erano in fuga, Otto Schults Jolving (Team Coloquick), Timothee Cantin Coudiere((Vendee U Primeo Energie) e Leonardo Vesco (Biesse Carrera-Premac) quest’ultimo che si era aggiudicato il GPM del Ghisallo, staccarli e andare a tagliare il traguardo di Viale della Vittoria in perfetta solitudine e con un vantaggio che sfiorava il minuto nei confronti del danese Jolving Shultz Otto e il nostro Matteo Scalco (Astana)
Il ventenne di Nova Lima, portacolori della Soudal Quick-Step Development, ha costruito il successo con una straordinaria azione solitaria nata sulle rampe di Colle Brianza, dove ha completato una lunga rimonta sui battistrada per poi staccare tutti e volare verso il traguardo.
Una dimostrazione di forza, classe e personalità che conferma il valore di uno dei talenti più brillanti del panorama Under 23 mondiale.
Per il brasiliano, classe 2006, si tratta dell’ennesimo sigillo di una stagione eccezionale che lo ha già visto imporsi al Giro della Valle d’Aosta, al Tour of Antalya e all’Oberösterreich Rundfahrt in Austria, oltre a conquistare il terzo posto al Giro d’Italia Next Gen e il quinto al Tour de l’Avenir.
Un palmarès di assoluto prestigio che trova nel trionfo sulle strade lombarde un’ulteriore e prestigiosa consacrazione internazionale.
Sul traguardo di Oggiono, Bravo ha preceduto di 55” il danese Otto Schultz Jolving e di 1’05” un ottimo Matteo Scalco (XDS Astana Development) protagonista di un finale incredibile incorniciando la sua prestazione con un podio prestigioso e diciamo anche inaspettato perchè in mattinata lamentava di non sentirsi in forma poi però si è ripreso e diciamolo con franchezza è stato bravop anche lui.
LA CORSA :
La prima azione degna di nota si registra al termine del primo dei quattro giri di Ello, quando prendono il largo il belga Veneechoutte (Lotto Group Wanty), Forlin (Movistar Academy), l’americano Makohon (EF Education Aevolo) e il danese Troelsen (Team ColoQuick). I quattro riescono a guadagnare fino a 30 secondi sul gruppo prima di essere riassorbiti.
La corsa si accende nuovamente all’inizio della quarta tornata, quando all’attacco si portano il polacco Goszczurny (Visma Lease a Bike Development), il campione di Francia Coudiere Cantin (Vendée U Primeo Énergie), il campione belga Marivoet (Lotto Group Wanty), i belgi Tirry (DL Chemicals Experza) e Servranckx (Soudal Quick-Step Devo Team), il francese Basset (XDS Astana Development), lo spagnolo Lajarin (Equipo Finisher), Sesana (Vertematese), l’olandese Luiten (Coppi BO.Buro) e Anastasia (Technipes #InEmiliaRomagna-Caffè Borbone). Un drappello di attaccanti che imprime un ritmo elevato alla gara e seleziona ulteriormente il gruppo dei migliori.
Verso il Ghisallo prende forma la fuga che diventerà quella cosidetta “di giornata” col francese Timothee Coudiere Cantin (Vendée U Primeo Énergie), il danese Otto Schultz Jolving (Team ColoQuick), Leonardo Vesco (Biesse Carrera Premac) e il tedesco Benjamin Benz (Lidl Trek Future Racing) che dopo qualche minuto si rialzerà.
I quattro trovano subito grande intesa e riescono a scavare un solco importante, portando il proprio vantaggio a oltre due minuti nei confronti dell’inseguitore Martini (Technipes #InEmiliaRomagna-Caffè Borbone) e a più di tre minuti sul gruppo.
Alle loro spalle prova a reagire il brasiliano Henrique Bravo Ribeiro (Soudal Quick-Step Devo Team), che esce dal gruppo con decisione nel tentativo di riportarsi sui battistrada, raggiunge e supera Martini (Tchnipes #InEmiliaRomagna-Caffè Borbone) insiste con sempre più veemente decisione sulle ripide rampe del Ghisallo dove ad intascare il GPM è il …quasi padrone di casa…Leonardo Vesco (Biesse Carrera Premac) con 1’07” sul pericolosissimo (agonisticamente parlando) inseguitore che però viene raggiunto da un brillante Alessandro Cattani (Technipes#In EmiliaRomagna-Caffè Borbone) e, subito dopo arriva a dar man forte anche il tedesco Benjamin Benz (Lidl Trek- Future Racing), un inseguimento che va a buon fine e sul Colle Brianza Bravo diventa ancora più Bravo andando a prendere i fuggitivi e confermare le sue bellicose intenzioni rilanciando il suo attacco questa volta in assoluta solitudine saltando il danese Otto Schultz Jolving (Team Coloquick) e il francese Timothee Cantin (Vendèe U Primeo Energie) andando, come già detto tutto solo verso la vittoria con un’azione “Capolavoro” che merita da parte di tutti noi un….Bravo anzi bravissimo!
Bravo anche il varesino di Cislago Alessandro Cattani che conquista una bellissima top-dieci con la nona piazza a 1’12” da vincitore Henrique Ribeiro BRAVO.
Ordine d’arrivo del 98° Il Lombardia Under 23 :

1. Henrique Bravo (Bra-Soudal Quick Step Devo) 177 in 04h02’03 media/h 43,869;
2. Otto Schultz Jolving (Den-Team ColoQuick) a 56″;
3. Matteo Scalco (Ita-XDS Astana Development) 1’06″;
4. Ludovico Mellano (Ita-XDS Astana Development) a 1’12”;
5. Yann Dubois (Fra-Groupama FDJ United Continental) 1’12”;
6. Remi Arsac (Fra-Decathlon CMA-CGM Development) 1’12”;
7. Clement Sanchez (Fra-Vendee U Primeo Energie) 1′ 12″;
8. Vincent Bodet (Fra-Vendee U Primeo Energie) 1’12”;
9. Allessando Cattani (Ita-Technipes Caffè Borbone) 1’12”;
10. Duarte Marivoet (Bel-Lotto Group Wanty) 1’12”
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