Nerviano (Milano), 25 Aprile 2026

Francesco Carollo e lo Swatt Club conquistano la Coppa Caduti Nervianesi

Continua con successo la splendida “favola” dello Swatt Club la Squadra lecchese del Presidente Beretta prepotentemente affacciatasi nel panorama ciclistico nazionale con la fantastica vittoria di Filippo Conca nel Campionato Italiano Professionisti disputato lo scorso anno a Gorizia.
In un mondo in cui sembra si debba vivere sottoposti al dogma del “Tutto e Subito” allo Swatt Club sembra ci siano ancora e in primo piano i “Valori” come quello della fiducia e del saper attendere.
E fino ad oggi sembra che i risultati arrivino dando fiducia e slancio nel proseguire in questa direzione.
Oggi Francesco Carollo (Swatt Club), ha interpretato una corsa sempre all’attacco dal primo all’ultimo centimetro di corsa come l’accesa e infinita volata a due con Marco Palomba (SC Padovan), è lì a dimostrarlo.
La gara è scattata con 104 corridori schierati sulla linea di partenza alla presenza di un folto gruppo di giovani ragazzi di entrambi i sessi che hanno partecipato alla pedalata “Ride For You” organizzata con la partecipazione dei genitori degli scolari delle Scuole elementari di Nerviano e che hanno presenziato anche alla cerimonia di omaggio alla Memoria dei Caduti nervianesi presso il Monumento che li ricorda prima della partenza della gara stessa col Sindaco di Nerviano Daniela Colombo a rappresentare tutta la comunità cittadina.
Cinque i giri lunghi da percorrere per i 104 corridori in gruppo prima dei quattro giri corti nel finale, tutti assolutamente pianeggianti per 153 chilometri e, a dimostrazione che non sono i percorsi a determinare l’esito di una gara bensì l’impegno dei corridori.
Ed è ciò che è avvenuto a Nerviano dove i primi venti chilometri di gara, praticamente tutto il primo giro lungo, è filato via a ranghi compatti poi, nel secondo giro lungo è scoppiata una bagarre decisa e gagliarda che ha, di fatto, creato i presupposti per la fuga di giornata che è andata fino all’arrivo frazionato a causa della bagarre infinita non solo nelle fasi finali ma anche prima per sfoltire il plotone di nove corridori che si era avvantaggiato :

Francesco Carollo e Thomas Rigamonti (Swatt Club);
Francesco Di Felice (Nazionale Italiana Atleti Paralimpici);
Edoardo Laino (Goodshop Yovogurt);
Elia Trisconi (Velo Club Mendrisio);
Jacopo Sasso (Solme Olmo Arvedi);
Filippo Modesti (Vega Vitalcare Dynatek);
Marco Palomba (SC Padovani) e,
Carlo Bonetto (Ciclistica Rostese).
Considerati i chilometri ancora da percorrere (circa 130), il gruppo all’inizio ha lasciato libertà di azione ai nove attaccanti che hanno creato un gap di poco superiore al minuto nei confronti degli inseguitori ma, quando all’inizio del quinto dei giri lunghi cioè a circa una sessantina di chilometri dal traguardo gli inseguitori si sono organizzati per annullare il tentativo dei nove fuggitivi portandosi ad una ventina di secondi dalla testa della corsa.
Un momento di rilassamento, di fare anche due conti con i chilometri ancora da percorrere e la benzina nelle gambe che i nove riprendono vigore e fiducia nel tentativo.
Avanti in armonia fino al penultimo giro corso quando Francesco Carollo, Marco Palomba e Francesco Di Felice inarcano la schiena e allungano con decisione creando una cesura col gruppetto degli ex compagni di fuga e più marcato col gruppo degli inseguitori.
Il tentativo dei tre è sempre più vicino alla conclusione ma i “segugi” non mollano sono li ad un paio di centinaia di metri, Carollo sente il loro fiato sul collo, non ha nessuna intenzione di cedere così è anche per Palomba che di nome fa Marco, è il giorno del suo onomastico e segue immediatamente Carollo perchè anche lui crede nel tentativo ed è da qui che, in pratica, inizia la lunga, lunghissima infinita e spumeggiante volata che durerà ino alla fettuccia bianca che segna il traguardo di questa 79° edizione della Coppa Caduti Nervianesi che Francesco Carollo conquista con merito al pari dell’altrettanto generoso e combattivo Palomba che deve soccombere ma deve, come è giusto, continuare a confidare nel suo Santo protettore, San Marco Evangelista.
E per Francesco Carollo (Swatt Club), tanta felicità per questa vittoria tanto agognata, sono andato abbastanza bene fino ad oggi ma sempre li ad un passo dal trionfo senza riuscire a valicare l’ultimo ostacolo. Oggi ci sono riuscito e sono molto contento per dedicarla ai miei genitori che fanno tanti sacrifici per meed in particolare a mio padre che è della classe 1960, io oggi avevo il dorsale nr. 60 come non dedicargli questa vittoria?

Nella Top Ten della 79° Coppa Caduti Nervianesi segnaliamo l’ottimo ottavo posto dell’inverunese Jordan Vignati (VC Mendrisio) e il decimo di Giacomo Salvalaggio alfiere dell’UC Pregnana Squadra diretta dall’ex professionista Alberto Saronni,

ORDINE D’ARRIVO 79° Coppa Caduti Nervianesi :

1 . CAROLLO Francesco (SWATT Club) Km 153 in 3h09’37” media 48,413 km/h
2 . PALOMBA Marco (S.C. Padovani)
3 . DI FELICE Francesco (Nazionale Italiana Atleti Paralimpici)
4 . BUDA Simone (Solme-Olmo-Arvedi)
5 . PROSANDEEV Iaroslav (PC BAIX Ebre)
6 . MEROLA Marco (Vega-Vitalcare Dynatek)
7 . BONALDO Antonio (S.C. Padovani)
8 . VIGNATI Jordan (Velo Club Mendrisio)
9 . STACCHIOTTI Riccardo (Nazionale Italiana Atleti Paralimpici)
10 . SALVALAGGIO Giacomo (U.C. Pregnana)
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