Montegranaro, 19 Luglio 2026

Andrea Alfio Bruno vince a Montegranaro

Successo per il 41°Gran Premio: Bruno firma la prima vittoria stagionale, Nocerino neo campione regionale FCI Marche under 23

La partenza
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Montegranaro, successo per il 41°Gran Premio: Bruno firma la prima vittoria stagionale, Nocerino neo campione regionale FCI Marche under 23

Al Gran Premio Città di Montegranaro è stato Andrea Alfio Bruno, siciliano del Team Hopplà, a firmare lo spunto vincente e decisivo in una volata a ranghi ristretti che ha infiammato l’epilogo della 41ª edizione. La corsa ha visto in cabina di regia organizzativa la new entry Born to Run di Stefano Vitellozzi, che è riuscita a continuare questa gloriosa tradizione insieme allo storico patron Giuseppe Viozzi della Calzaturieri Montegranaro, società veregrense doc che ha chiuso un grande capitolo di storia del ciclismo nelle Marche.

Novantanove corridori alla partenza, in rappresentanza di 31 team, si sono sfidati sotto un sole cocente sui 115 chilometri del percorso, con un tratto in linea tra Villa Luciani e Montegranaro dove poi si sono sviluppati i sette giri finali, con tre gran premi della montagna in palio.

Il primo e il secondo gran premio della montagna sono stati vinti da Giuseppe De Laurentiis (VPM Moretti Scs), mentre il terzo è andato a Oliver Sims (Velo Club Avezzano). De Laurentiis si è aggiudicato anche la classifica a punteggio dei gran premi della montagna, oltre a dare maggior vigore alla fuga in compagnia di Edwin Fabian Rubio Sierra (Aran Cucine Vejus) e Andrea Innocenti (Team Hopplà).

All’ultimo giro, un gruppo di 28 corridori si è giocato la vittoria finale: Leonardo Rossi (Beltrami Tsa Tre Colli), Pierluigi Garbi (Beltrami Tsa Tre Colli), Roberto Sesana (US Vertematese), Edoardo Burani (Team Hopplà), Ciro Nocerino (VPM Moretti Scs), Mattia Piccini (VPM Moretti Scs), Andrea Alfio Bruno (Team Hopplà), Flavio Astolfi (Aran Cucine Vejus), Alessandro Pellegrini (Mentecorpo Team), Oliver Sims (Velo Club Avezzano), Davide Novelli (VPM Moretti Scs), Michele Bonometti (Gallina Lucchini Ecotek), Mikhail Postarnak (PC Baix Ebre Tortosa), Daniele Chinappi (Velo Club Avezzano), Mark Popov (PC Baix Ebre Tortosa), Nicola Vettorata (Team Gaiaplast Bibanese), Andrea Ricca (Cycling Cafe’ Racing Team), Vadim Grechishkin (PC Baix Ebre Tortosa), Giovanni Ercoli (Vega Vitalcare Dynatek), Cristian Caputo (Polisportiva Tripetetolo Seanese), Matteo Luci (Polisportiva Tripetetolo Seanese), Simone Leo Buongiorno (Beltrami Tsa Tre Colli), Francesco Montanucci (Velo Club Avezzano), Alessio Giannelli (VPM Moretti Scs), Gabrio Salomone (Team Hopplà) e Matteo Gialli (Team Hopplà), inclusi De Laurentiis e Innocenti che erano stati in fuga in precedenza.

La selezione verso l’arrivo, posto in salita, ha poi ridotto il drappello dei pretendenti alla vittoria a 12 atleti: Burani, Astolfi, Garbi, Sims, Postarnak, Pellegrini, Nocerino, Gialli, Bruno, Bonometti, Rossi e Piccini.

Tra i battistrada ha trionfato in volata Bruno. Il catanese, trapiantato in Toscana, ha lasciato agli altri solo la soddisfazione di lottare per i restanti piazzamenti, con il podio completato da Garbi e Pellegrini. Ottavo Nocerino, riuscendo a cogliere il titolo di campione regionale FCI Marche under 23.

Alle premiazioni sono intervenuti Gastone Gismondi (assessore allo sport di Montegranaro), Gioia Bartali (nipote di Gino) e Massimo Romanelli (presidente regionale FCI Marche).

Andrea Alfio Bruno: “Era ora, da febbraio inseguivo questa vittoria stando sempre lì davanti a giocarmi le gare. Ho collezionato parecchi secondi e terzi posti, quindi sono felice di aver finalmente rotto il ghiaccio. Adesso spero che qualche squadra professionistica si faccia avanti per permettermi di fare il grande salto. Questo è il secondo anno consecutivo che mi esprimo ad alti livelli, spero sia l’anno buono. Ho già vestito la maglia azzurra e ho una bella carriera alle spalle. Vorrei dedicare questo successo soprattutto a mio padre, che non sta passando un bel momento. La dedica va ovviamente anche a mio fratello, alla mia squadra e a tutte le persone che mi sostengono costantemente”.

Massimo Romanelli: “Propongo di chiamare la gara di Montegranaro con l’appellativo di ‘Gran Premio della Riconoscenza’, perché i Calzaturieri Montegranaro hanno fatto la storia del ciclismo marchigiano. Quando questa gloriosa realtà si è chiusa, è stato un colpo difficile da accettare a livello personale e mi dispiace non essere riuscito a porvi rimedio. Per questo ringrazio sentitamente Stefano Vitellozzi che ha voluto fortemente questa gara per dimostrare gratitudine verso la città in cui vive, la vecchia società e Giuseppe Viozzi. Quando il ciclismo lascia questi messaggi ci dà il motore per stare sotto il sole le domeniche a guardare le corse. È uscita una gara bellissima e incerta come al solito. Tutto è andato bene e la storia del Gran Premio Città di Montegranaro deve continuare sotto la spinta di questo rinato entusiasmo”.

Stefano Vitellozzi: “Montegranaro per me ha rappresentato l’inizio della mia carriera sportiva, sentivo il dovere di dare qualcosa a questa società. Il 2 settembre del 1976 ho fatto la mia prima corsa e da allora ho ancora lo stesso codice nel tesserino agonistico. Ricordo con affetto il presidentissimo Pietro Strappa che mi portava a correre con la vecchia Fiat 128 di colore blu quando ero allievo. Ci tenevo enormemente che non finisse il nome dei Calzaturieri Montegranaro dopo sessant’anni di attività, perderlo sarebbe stato davvero brutto. Ho ripreso in mano tutto con la mia associazione Born to Run e sto portando avanti anche un’attività paralimpica. Non avevo mai organizzato nulla in vita mia ma è andata bene. Grazie all’amministrazione comunale, a Giuseppe Viozzi e a Sauro D’Ambrosio per l’aiuto nel corso dei preparativi. Vedremo in futuro se fare modifiche, se ci sono le possibilità economiche”.

 

ORDINE D’ARRIVO 41°GRAN PREMIO CITTA’ DI MONTEGRANARO

Podio del GP Montegranaro

1° Andrea Alfio Bruno (Team Hoppla’) 115 km in 2.47’00” media 41,317 km/h

2° Pierluigi Garbi (Beltrami Tsa Tre Colli)

3° Alessandro Pellegrini (Mentecorpo Team)

4° Oliver Edward Sims (Aus, Velo Club Avezzano Bike)

5° Michele Bonometti (Gallina Lucchini Ecotek)

6° Mattia Piccini (VPM Moretti Scs)

7° Matteo Gialli (Team Hoppla’)

8° Ciro Nocerino (VPM Moretti Scs)

9° Flavio Astolfi (Lux, Aran Cucine Vejus)

10° Leonardo Rossi (Beltrami Tsa Tre Colli)

11° Edoardo Burani (Team Hoppla’)

12° Mikhail Postarnak (Rus, Pc Baix Ebre Tortosa)

13° Roberto Sesana (US Vertematese)

14° Cristian Caputo (Polisportiva Tripetetolo Seanese)

15° Daniele Chinappi (Velo Club Avezzano Bike)

16° Mark Popov (Rus, Pc Baix Ebre Tortosa)

17° Nicola Vettorata (Team Gaiaplast Bibanese)

18° Gabrio Salomone (Team Hoppla’)

19° Davide Novelli (VPM Moretti Scs)

20° Vadim Grechishkin (Pc Baix Ebre Tortosa)

21° Matteo Luci (Polisportiva Tripetetolo Seanese)

22° Giuseppe De Laurentiis (VPM Moretti Scs)

23° Giovanni Ercoli (Vega Vitalcare Dynatek)

24° Simone Leo Buongiorno (Beltrami Tsa Tre Colli)

25° Francesco Montanucci (Velo Club Avezzano Bike)

26° Alessio Giannelli (VPM Moretti Scs)

27° Riccardo Pochini (VPM Moretti Scs)

28° Fabrizio Laino (Velo Club Avezzano Bike)

29° Christian Di Prima (Velo Club Avezzano Bike)

30° Francesco Tessari (Gragnano Sporting Club)

31° Mirko Rizzi (GS Podenzano)

32° Andrea Ricca (Cycling Cafe’ Racing Team)

33° Andrea Innocenti (Team Hoppla’)

34° Lorenzo Polise (Velo Club Avezzano Bike)

35° Giovanni Zanussi (Team Gaiaplast Bibanese)

36° Alessandro Cocci (Aran Cucine Vejus)

Ciro Nocerino neo campione regionale Marche Under 23

 

Credit fotografico Eddy Traini

Comunicato Stampa Federciclismo Marche

Di Bernardi Vito

Il mondo del cilcismo locale e nazionale ha trovato una nuova e qualificata vetrina online. Si tratta del sito www.pedaletricolore.it, fondato e diretto da Vito Bernardi, giornalista pubblicista, conosciuto da tutti nell'ambiente delle due ruote. Nelle sue pagine, Bernardi raccoglie notizie, comunicati stampa, immagini di corse, atleti, società, dirigenti, e la più ampia informazione su quello che accade quotidianamente nell'Alto Milanese, ma anche a livello nazionale ed internazionale