Amiata Bike 2026: il Monte Amiata diventa il fulcro del turismo emozionale tra sport, storia e sostenibilità
Presentato il piano strategico e il calendario eventi 2026: un modello di sviluppo territoriale che mette a sistema l’outdoor, la memoria mineraria e la tutela dell’ambiente.
ABBADIA SAN SALVATORE (SI), 25 febbraio 2026 – Amiata Bike, società leader nella promozione ciclistica del comprensorio, annuncia le attività per la stagione 2026. Non solo un programma sportivo, ma un vero e proprio manifesto di sostenibilità ambientale, economica e sociale volto a posizionare il Monte Amiata come destinazione d’eccellenza nel panorama internazionale del cicloturismo.
Un territorio a sistema
La comunione d’intenti tra Amiata Bike e il Parco Geominerario dell’Amiata, mira a valorizzare la posizione strategica della montagna – incastonata tra Val d’Orcia, Maremma e l’orizzonte tirrenico. L’obiettivo è trasformare il turismo in un’esperienza emozionale profonda, dove la pratica sportiva diventa lo strumento per scoprire la storia dei minatori che hanno plasmato la cultura locale.
I percorsi permanenti: accessibilità e Innovazione
L’offerta tecnica si basa su una rete di percorsi permanenti progettati per ogni tipologia di utente:
- L’Anello Amiata: 170 km di fondovalle percorribili tutto l’anno tra castagneti e sorgenti.
- Le varianti Gravel: Quattro tracciati tecnici su strada bianca per rispondere ai nuovi trend del mercato.
- Le 6 salite alla Vetta: Sei scalate asfaltate e sicure che dai borghi conducono ai 1780 metri della cima, garantendo il connubio perfetto tra sicurezza e immersione nella natura.
Il calendario eventi 2026
La stagione sarà scandita da appuntamenti di rilievo nazionale:
- 26 Aprile: 1° tappa del Campionato Regionale Toscana XCO-MTB TOP CLASS a Piancastagnaio.
- 22-23 Maggio: Tuscany Cycling Academy Juniores Internazionale MJ 1.1 Challenge Eroica Santa Fiora (GR) – Chiusdino (SI).
- 11-13 Settembre: “Amiata Bike: Il Viaggio”, un evento cicloturistico epico di due giorni che partirà dal Parco Museo Minerario verso la Val d’Orcia, le Terre Aldobrandesche e Le Vie Cave, culminando con la conquista della maglia di “Ciclopedalatore Epico”.
Sostenibilità: il pilastro strategico
Amiata Bike risponde alle sfide dell’overtourism con un modello di turismo responsabile:
- Ambientale: La bicicletta come mezzo a impatto zero. La manutenzione dei sentieri per fini turistici si trasforma in una sorveglianza costante dei boschi, rendendo la tutela ambientale un valore economico e non un mero costo.
- Sociale: Lo sport come contrasto alla crisi demografica e all’isolamento. Attraverso progetti con le scuole e le associazioni locali, Amiata Bike promuove stili di vita sani per i giovani, ricostruendo reti sociali solide.
- Economico: Il cicloturismo in Italia ha generato 5,5 miliardi di euro nel 2023. Amiata Bike intercetta questo target (composto per il 47% da Millennials ad alto profilo) per generare ricchezza distribuita sul territorio.
“Il nostro fine economico è strumentale alla cura del territorio”, dichiarano i responsabili di Amiata Bike. “Ogni pedalata sui nostri sentieri è un atto di rispetto per le nostre radici e un investimento sul futuro delle prossime generazioni”.
All’interno del comunicato è presente un link dal quale è possibile raggiungere la cartella stampa con ulteriori scatti fotografici a corredo del comunicato.
Alessandra Ortenzi +39 3395263748
