Loro Piceno (Macerata), 11 Aprile 2026

MOUNTAIN BIKE NELLE MARCHE, TRANSUBIKE Domenica 12 aprile
Mountain Bike nelle Marche
TRANSUBIKE, esordio domenica 12 aprile
LE STRADACCE, tra Loro Piceno e Ripe San Ginesio
Foto:
– I biker sui tracciati dei borghi verdi
– Le Stradacce invitano e accolgono
– Transubike, cultura dell’enogastronomia
Loro Piceno (Macerata) –
Il progetto Transubike è stato concepito nel 2015, riscuotendo immediatamente vivi consensi.
La stagione 2025 è stata particolarmente significativa, nel segno delle solide conferme e del costante rilancio.
Domenica 12 aprile, alle 9, Le Stradacce inaugurano Transubike 2026, il circuito fuoristrada che si snoda nei borghi verdi delle Marche e dell’Umbria (chiamata a chiudere la stagione con la tappa rampichina di PresepInBike nella perugina Trevi).
“Tra Loro & Ripe” è lo slogan della prova d’apertura nella pedalata Terra delle Armonie Ciclistiche Maceratesi, che guardano il Fermano, nel segno della solidarietà e dell’empatia.
L’undicesima edizione della manifestazione si dipana per 40 chilometri (dislivello di 1.200 metri) sui suggestivi saliscendi delle campagne di Loro Piceno e Ripe San Ginesio.
A dettare il ritmo è Andrea Martelli, presidente di Transubike, nato per riscoprire, ripercorrere, valorizzare, fruire gli antichi tratturi e tracciati dei paesi marchigiani ed umbri, da gustare nella loro piena ricchezza culturale, storica, artistica, architettonica, enogastronomica.
Organizzazione tecnica curata dalle associazioni Pedale Lorese e Ripe San Ginesio, con patrocinio dei rispettivi comuni e l’egida dell’ACSI guidata da Maurizio Giustozzi, coordinatore regionale e presidente comitato Macerata.
Il sostegno viene dai coinvolti enti e fondazioni (in primis Regione Marche, Unione Montana dei Monti Azzurri, Lega del Filo d’Oro).
Contribuiscono imprenditori e mecenati, che condividono appieno il progetto promozionale di ciclismo-turismo, riflesso di Ruote e Cultura.
Ritrovo: 7,30 nel lorese piazzale Leopardi (partenza dei ‘Bikers in Movimento’ nell’area dell’Arco di Porta Pia).
La tradizione della cultura ospitale viene ampiamente testimoniata da attenzioni, omaggi, gratificazioni, servizi (noleggio e-bike, pacco gara, ristori, assistenza tecnico-medica, scorta, docce, pasta-party finale, premiazione gruppi più numerosi).

