COMUNICATO STAMPA, 15 giugno 2026
Più spettatori, più sport, più spettacolo:
La 62ª edizione delle Giornate Ciclistiche di Gippingen è stata un successo strepitoso
Gippingen – La 62ª edizione delle Giornate Ciclistiche di Gippingen è ormai storia e sarà ricordata per molti aspetti. Un maggior numero di spettatori lungo il percorso, più atleti nelle diverse categorie, un’atmosfera migliore nell’area del festival e, non ultimo, più emozioni in pista hanno contribuito a rendere questo weekend ciclistico nella regione dello Zurzibiet un successo straordinario. Il momento clou è stato il 62° Gran Premio di Gippingen di domenica, vinto dal belga Liam Slock (Lotto Intermarché) dopo un finale memorabile, davanti ad Aleksandr Vlasov (Red Bull – BORA – hansgrohe) e Richard Carapaz (EF Education – EasyPost).
Più spettacolo: un finale da annali
Il GP di Gippingen ha offerto agli spettatori oltre quattro ore di ciclismo di altissimo livello. La corsa si è decisa solo nelle fasi finali, quando Liam Slock, Aleksandr Vlasov e il campione olimpico Richard Carapaz si sono staccati dal gruppo. Il beniamino di casa Jan Christen (Swiss Cycling) ha lottato duramente per rimanere con il gruppo di testa ed è riuscito a rimanere in uno degli ultimi gruppi all’inseguimento. Tuttavia, non è riuscito a tenere il ritmo forsennato del trio di testa e ha concluso al 26° posto. Il miglior svizzero è stato Mauro Schmid (Team Jayco AlUla) con un ottimo nono posto. Silvan Dillier (Swiss Cycling) ha chiuso al 61° posto.
Il momento più memorabile della giornata, tuttavia, è stato per mano del vincitore Liam Slock. Il belga è caduto in modo spettacolare a pochi metri dal traguardo mentre festeggiava la sua vittoria ormai certa, scivolando sull’asfalto e fermandosi a pochi centimetri dalla linea. Fortunatamente, il corridore è riuscito a festeggiare la vittoria poco dopo, nonostante qualche graffio. Liam Slock si è così aggiudicato la sua prima vittoria da professionista. “Un finale del genere capita una sola volta in carriera. Per Liam Slock è la prima vittoria da professionista e sarà per sempre legata al GP Gippingen”, afferma Stefan Schenkel, organizzatore del GP Gippingen. “Il video sta già facendo il giro del mondo e sta dando visibilità al nostro evento ben oltre i confini della Svizzera”.
Più spettatori lungo il percorso
C’era anche un numero significativamente maggiore di spettatori lungo il percorso rispetto agli anni precedenti. Già alla presentazione dei corridori era presente una grande folla. La combinazione di clima estivo, il ritorno del GP Gippingen di domenica e un parterre di partecipanti di altissimo livello ha attirato numerosi appassionati di ciclismo nella regione dello Zurzibiet. Con ex campioni del mondo come Julian Alaphilippe, il campione olimpico Richard Carapaz e numerosi corridori svizzeri di spicco, l’interesse era di conseguenza elevato. “Siamo stati lieti di accogliere un numero di visitatori significativamente maggiore in tutte le località. Ciò ha comportato tempi di attesa più brevi, ma allo stesso tempo ha dimostrato l’immenso entusiasmo per il ciclismo a Gippingen e in tutta la regione dello Zurzibiet”, ha affermato con soddisfazione René Huber, Presidente del Comitato Organizzatore, che ha anche ringraziato tutti per il loro supporto.
Più vento, più sfida
Per una volta, il meteo ha giocato un ruolo importante. Sebbene le temperature offrissero condizioni ideali, il forte vento ha rappresentato una sfida per ciclisti, volontari e spettatori. “A tratti, era così ventoso che era quasi impossibile stare fermi”, ha detto René Huber con un sorriso. Allo stesso tempo, le condizioni hanno reso ancora più difficile il percorso già impegnativo e hanno contribuito a rendere le gare emozionanti. Il percorso impegnativo ha richiesto il massimo impegno da parte dei ciclisti. Ciò è stato particolarmente evidente nella gara Elite/Under 23: pur gareggiando su un percorso più breve, questi ciclisti hanno effettivamente affrontato un dislivello maggiore rispetto ai professionisti, a causa del maggior numero di giri. Dei quasi 200 ciclisti partiti, solo circa 70 hanno tagliato il traguardo entro la classifica ufficiale. Più sport in tre giorni
Anche nel 2025, le Giornate Ciclistiche di Gippingen hanno offerto l’intero spettro del ciclismo su strada. Dalle categorie giovanili e le gare femminili alle competizioni élite e professionistiche, fino al paraciclismo, numerose gare si sono svolte nell’arco di tre giorni. Le gare di Piccolorennen del sabato sono state ancora una volta particolarmente apprezzate e hanno regalato molti momenti memorabili. “Abbiamo registrato un aumento delle iscrizioni di circa il 25%. Questo è molto incoraggiante, soprattutto considerando che alcune gare si sono svolte nel pomeriggio di venerdì”, afferma Erich Spuhler, responsabile dello sport.
Più unione – in pista e fuori
Durante le Giornate Ciclistiche di Gippingen non è stato trascurato solo lo sport, ma anche l’aspetto sociale. Le serate di intrattenimento di venerdì e sabato hanno registrato un’ottima partecipazione e, insieme agli altri eventi, hanno garantito un’atmosfera vivace.

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