Lorello, capolavoro di Pasqua: il Trofeo Piva 2026 è della Padovani | Comunicato Stampa 5 aprile, 2026

 

 

Lorello, capolavoro di Pasqua: il Trofeo Piva 2026 è della Padovani

Il corridore toscano stacca tutti sul muro di San Vigilio e regala alla sua squadra una vittoria che mancava da 54 anni a Col San Martino. 2° posto in rimonta per Tommaso Bambagioni (Technipes #inEmiliaRomagna) e 3° per il giovanissimo Leander De Gendt (Bahrain Victorious Devo). Grande sfortuna per Enea Sambinello (UAE Team Emirates GenZ) e Alessandro Cattani (Technipes #inEmiliaRomagna), finiti a terra in discesa mentre erano in testa

Credits Photo: Alessio Pederiva
COL SAN MARTINO (TV) – Splende il sole e splende il sorriso di Riccardo Lorello a Col San Martino. L’atleta della SC Padovani Cherry Bank si è aggiudicato il Trofeo Piva 2026, al termine di una corsa gestita alla perfezione dal punto di vista tattico e risolta con una stoccata sull’ultima scalata del Muro di San Vigilio. Niente da fare per Tommaso Bambagioni (Technipes #inEmiliaRomagna), che rimane tagliato fuori dalla mossa decisiva, si lancia in una disperata rimonta su San Vigilio, ma si deve alla fine accontentare della piazza d’onore. Terzo posto per Leander De Gendt (Bahrain Victorious Devo), classe 2007, l’ultimo a mollare la ruota di Lorello sul San Vigilio. Per la Padovani si tratta di un ritorno sul primo gradino del podio dopo 54 anni: l’ultimo a vincere il Piva era stato Gino Fochesato nel 1972.

La gara, illuminata da un sole splendente e più di 20 gradi, è stata caratterizzata nella sua prima parte da una fuga di 7 corridori, con Seppe Leman (DL Chemicals-Experza), Valentino Mercatali (Gallina Lucchini Ecotek), Diego Nembrini (General Store-Essegibi-F.lli Curia), José Sarmiento (Gragnano Sporting Club), Angelo Monister (Team Hopplà), Patrick Torrison (UC Monaco) e Valerii Shtin (Vega Vitalcare Dynatek), che arrivano a guadagnare fino a 3’25” sul gruppo.

Sul quart’ultimo passaggio sul Combai la corsa si infiamma improvvisamente, col gruppo che si spezza e davanti rimangono una ventina di atleti, che pian piano recuperano tutti i fuggitivi e Leman è l’ultimo a mollare. Dopo il primo passaggio sul San Vigilio (580 metri al 13%), a circa 40 km dall’arrivo, si muove Alessandro Cattani (Technipes #inEmiliaRomagna), che arriva a guadagnare fino a 40” sul primo gruppo inseguitore, sempre forte di 25 unità.

Sul secondo passaggio sul muro di San Vigilio attacca deciso Enea Sambinello (UAE Team Emirates GenZ), che riesce rapidamente a riportarsi su Cattani e con lui sembra potersi involare verso l’arrivo. Sulla discesa della nona e ultima scalata al Combai, però, succede il patatrac, con Sambinello che scivola e tira giù anche Cattani, riaprendo clamorosamente la corsa.

A 10 km dall’arrivo approfittano della confusione per avvantaggiarsi Lorello, De Gendt, Leonardo Vesco (Biesse-Carrera-Premac) e Adam Rafferty (Hagens Berman Jayco), che arrivano a giocarsi la corsa negli ultimi 600 metri di San Vigilio. La progressione di Lorello è veemente, mollano prima Rafferty, poi Vesco e infine anche De Gendt. Per l’atleta toscano classe 2005 si tratta della prima vittoria stagionale, la più importante della sua giovane carriera.

Credits Photos: Alessio Pederiva
LE DICHIARAZIONI

Riccardo Lorello (SC Padovani Cherry Bank): “Oggi è successo qualcosa di magico, sentivo di volare. Chi mollava per ultimo vinceva… e ho vinto. Avevo già fatto 3° a Valdobbiadene alla Coppi e Bartali, ma questa vittoria ha un altro sapore, spero sia l’inizio di una grande stagione. La dedico a tutta la mia famiglia, ma in particolare a mio papà Antonino, il mio idolo e il mio eroe, che ha voluto essere qui nonostante lavori in Germania come geometra. Non tutti hanno creduto in me in questi anni, alla fine dello scorso anno ho dovuto anche fare i conti con la miocardite, ma i risultati dimostrano che in questo mondo ci posso stare bene”.

Tommaso Bambagioni (Technipes #inEmiliaRomagna): “È un periodo in cui sono in grande forma, è un secondo posto di grande prestigio. Mi ero tenuto un po’ di energie per fare l’ultimo scatto sul San Vigilio, sognavo di arrivare da solo, ho rimontato tutti ma non sono riuscito a rientrare sul mio amico Lorello. Complimenti a lui, è stato forte e furbo. La corsa si è decisa quasi più sulla tattica che sulla forza di gambe, ho dovuto inseguire per una buona parte di corsa, poi son partiti scatti e controscatti e lì c’era da scegliere il momento giusto per muoversi. Ma sono contento, la gamba c’è”.

Leander De Gendt (Bahrain Victorious Devo): “Non mi aspettavo di essere già a questo livello. Sono davvero contento, e devo dire grazie alla squadra per il supporto che mi ha dato. Nel finale si procedeva a scatti, ho scelto il momento giusto per muovermi, poi mi è mancato qualcosa sull’ultimo muro. Mi piacciono i muri come San Vigilio, sono le salite più adatte a me. Ora sono curioso di vedere cosa mi riserva il prosieguo della stagione”.

ORDINE D’ARRIVO

1) Riccardo Lorello (S.C. Padovani Polo Cherry Bank) 4:27:40 
2) Tommaso Bambagioni (Team Technipes #inEmiliaRomagna Caffè Borbone) +0:05
3) Leander De Gendt (Bahrain Victorious Development Team) s.t.
4) Leonardo Vesco (Biesse – Carrera – Premac) +0:10
5) Rémi Arsac (Decathlon CMA CGM Development Team) +0:20
6) Matvei Boldyrev (UAE Team Emirates Gen Z) +0:23
7) Michele Bicelli (Biesse – Carrera – Premac) +0:25
8) Cristian Remelli (General Store – Essegibi – F.Lli Curia) +0:30
9) Paul Fietzke (Red Bull – BORA – hansgrohe Rookies) +0:32
10) Pierre Saint Martin (AVC Aix Provence Dole) +0:35

Credits Photo: Alessio Pederiva
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FOTO (CREDITS: BOLGAN)
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Di Bernardi Vito

Il mondo del cilcismo locale e nazionale ha trovato una nuova e qualificata vetrina online. Si tratta del sito www.pedaletricolore.it, fondato e diretto da Vito Bernardi, giornalista pubblicista, conosciuto da tutti nell'ambiente delle due ruote. Nelle sue pagine, Bernardi raccoglie notizie, comunicati stampa, immagini di corse, atleti, società, dirigenti, e la più ampia informazione su quello che accade quotidianamente nell'Alto Milanese, ma anche a livello nazionale ed internazionale