Grande spettacolo a Castello Roganzuolo di San Fior (TV) nella prima giornata dei Campionati Italiani Giovanili di Ciclocross. Il sabato, scaldato dal sole e accompagnato da temperature ottimali, ha offerto un tracciato dal terreno compatto, reso però insidioso in alcuni punti dalle basse temperature, specie la mattina, che ha richiesto l’intervento dell’organizzazione per la messa in sicurezza, in particolare nella salita dietro la Pieve.
Le competizioni del sabato hanno visto protagonisti i Master nella mattinata, mentre nel pomeriggio, alle 14, si è svolto il Team Relay. Gare ovviamente precedute dal minuto di silenzio in memoria della tragedia di Capodanno avvenuta in Svizzera.
Alla linea di partenza, poco dopo le 10, si sono presentati 75 master sui 94 iscritti. La gara, unica, con partenze separate per le fasce 1, 2, 3, 4 e per le donne, si è rivelata spettacolare ma anche particolarmente impegnativa. Su un circuito di 2,3 km gli atleti sono stati chiamati a percorrere cinque giri.
Nella fascia uno Vittorio Carrer del Team Eracle ha dovuto cedere proprio nell’ultimo giro la prima posizione a Marco Gazzola, Asd Bibione Cycling Team, che sigla così il miglior giro assoluto dei master in 7:28.9. Marco, che ha ricordato come sia “davvero un attimo sbagliare con questo percorso molto tecnico”, ha chiuso la gara in 38:18.4. Vittorio Carrer si è dovuto accontentare di un +18.4, mentre Nicolò Ferrazzo, Tteam, terzo classificato, ha chiuso a +1:07.5.
La fascia due è tutta per il sardo Andrea Lovicu, del Bike Team Demurtas. L’atleta, al comando sin dall’inizio, chiude in 39:15.6 davanti a Manuel Piva, della B-One Bike e Motor Sport Acsi, a +21.8, che riesce a strappare il secondo posto a Graziano Bonalda, S.C. Alfredo Binda, terzo a +42.3.
Nella fascia tre grande spettacolo con Corrado Cottin che, cadendo al terzo giro, ha lasciato margine ai competitor uscendo dalla gara per le prime posizioni. Luigi Carrer, campione italiano, dell’Asd Fusion Bike, vince con il tempo di 41:47.2, mentre Sergio Giuseppin, Delizia Bike Team – Casarsa, chiude a +23.6. Flavio Zoppas, atleta praticamente di casa a Castello Roganzuolo, dell’El Coridor Team, conclude a +51.1.
In fascia quattro Mauro Braidot della Caprivesi, con un passato da motociclista enduro, è il migliore in assoluto della categoria con 45:59.1. Michele Feltre dell’Asd Mtb Santa Marinella Ciclimon chiude a +41.0, mentre Giovanni Parro, dello Zero 5 Bike Team, conclude terzo a +1 giro.
Per quanto riguarda le donne, Chiara Selva, dello Spezzotto Bike Team, campionessa europea, vince in 36:53.7 conducendo tutti i giri in prima posizione. Sempre in testa sin dall’inizio, sul palco delle premiazioni si complimenta per il “bellissimo tracciato, molto tecnico, mi sono stra-divertita con tutti questi sali-scendi”. Ania Bocchini, del Team Cingolani Specialized, giunge seconda a +46.3, mentre Paola Maniago, Asd GS Sorgente Pradipozzo, riesce a superare Stefania Leschiutta, B-Team Cyclocross Project, conquistando la terza posizione dopo diversi giri di confronto (+1:37.2).
Alle 14, con il Team Relay, è tutta un’altra storia: un’emozione incredibile, tra scivoloni e grandi rimonte.
Sono 29 le squadre al via, con quattro frazionisti ciascuna. Tra le tante iscritte, la Sanfiorese si presenta addirittura con tre formazioni.
È proprio la squadra rossonera di casa a portarsi subito al comando con Riccardo Paolo Nadal, anche se si profila immediatamente una grande battaglia con la Cx Devo Accademy guidata da Matteo Jacopo Gualtieri. È proprio l’allievo secondo anno a conquistare la prima posizione prima del cambio. La Cx rimane poi davanti con Matilde Anselmi, che guadagna ancora, questa volta su Luca Bacchin della Sanfiorese.
Proprio però nel momento migliore, Matilde Anselmi scivola all’interno del vigneto lasciando maggiore margine all’esordiente secondo anno Luca Bacchin della Sanfiorese (vola e lascia un vuoto di 19 secondi). All’ultimo cambio Riccardo Tofful della Sanfiorese amplia ulteriormente il vantaggio, ma la classifica si ribalta rapidamente.
La Cx Devo Accademy, con Alessandro Balbi, recupera, si mette in scia e supera la Sanfiorese Zoe Del Ponte, leggermente rallentata da un problema alla catena. Con il “missile” Michel Carreri, la società lombarda, macina strada. A Riccardo Tofful della Sanfiorese spetta così un compito davvero tosto, quasi impossibile.
Alla fine, il valdostano Michel Carreri, alla prima esperienza a Castello Roganzuolo, lascia dietro di sé un margine di almeno 20 secondi e si aggiudica la vittoria, l’oro sperato.
L’argento va dunque alla Sanfiorese, mentre il bronzo è tutto per una grande Tirano Bike, spinta nell’ultima frazione da Matteo La Capria.
Luca Bacchin, 14 anni compiuti ieri, dal palco di casa ha detto: “Siamo arrivati secondi, ma ci abbiamo creduto”, mentre i ragazzi della Tirano Bike hanno ricordato il grande lavoro di squadra che ha portato a questo importante terzo posto.
I vincitori hanno parlato di un percorso incredibile, per le salite e le discese, davvero particolari. Molto sentite anche le lacrime sul palco di Matilde Anselmi, caduta e risalita in sella pochi secondi dopo: “Sono riuscita, nonostante quello che mi è accaduto, ad arrivare bene al cambio, poi i compagni hanno fatto il resto”.
Soddisfatto di questa grande giornata il Sindaco di San Fior, Gastone Martorel, che ha chiuso un sabato ciclocrossistico incredibile: “È stata davvero una giornata spettacolare e il meglio deve ancora arrivare”, riferendosi all’appuntamento di domenica.
Domani infatti, dalle ore 9, a Castello Roganzuolo di San Fior (TV), sono previste le gare individuali dei Campionati Italiani Giovanili di Ciclocross 2026.
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Daniele Antoniol
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