Bogogno (Novara), 11 Ottobre 2026
Eva Kuchynskaya vince la gara unica


Gran finale del Trofeo Rosa la challange tutta dedicata al ciclismo femminile con l’ultima prova disputata a Bogogno nel novarese con la regia della SC Castellettese-Cicli Varsalona della Presidente Gabriella Ambrosi e la partecipazione di 44 Atlete, 18 tra le 2° anno e 26 tra le più giovani.
Una gara disputata sulla distanza di km 31,500 spalmati su di uncircuito che toccava anche gli abitati di Cressa e Suno ripetuto tre volte.

.
.
Gara che si preannunciava piuttosto tranquilla vuoi perchè le due classifiche finali della Challange Rosa era già matematicamente scritta sia perchè si trattava dell’ultima gara stagionale per questa categoria di Agoniste.
E a vincere la gara è stata l’ucraina che risiede nella bergamasca, Eva Kuchinskaya della Scuola Ciclismo Verso L’Iride, società varesina con sede sul Lago di Cadrezzate nella stessa cittadina che dà il nome allo specchio d’acqua, una realtà “messa in piedi” da un Tecnico del Ciclismo Femminile ma anche del ciclocross come Davide Arzeni.
La Kuchinskaya ha preceduto Aurora Campoli della Madignanese Ciclismo e la sua compagna di colori, Alessandra Luna, che essendo Donna Esordiente 2° anno è stata classificata al primo posto della speciale classifica suddivisa per categoria di appartenenza.
Per quanto riguarda le classifiche individuali del Trofeo Rosa per la Categoria Donne Esordienti 1° anno è risultata vincitrice la toscana Greta Gorga (UC Donotatico) oggi classificatasi in ottava piazza.

Tra le Donne Esordienti 2° anno il Trfeo Rosa è andato alla “Padrona di Casa”, Aurora Cerame (SC Cesano Maderno) che oggi non era presente qui a Bogogno essendo impegnata come ciclocrossista in maglia DP 66-Pinarello nella terza tappa del Giro d’Italia delle Regioni nella città di Osoppo in Friuli Venezia Giulia.

Grande soddisfazione naturalmente per la Presidente Gabriella Ambrosi per l’esito della gara ma con dispiacere per non avere potuto annoverare tra le partecipanti anche Aurora Cerame, Atleta formatasi ciclisticamente proprio nelle fila della SC Castellettese-Cicli Varsalona comprendendo però i motivi più che validi che la vedevano impegnata in una gara lontana fisicmente da Bogogno.
.
.
.
.
.







