AlMashiya Train Station (Arabia Saudita), 28 Gennaio 2026

Jonathan Milan fa il “Bis” – 4° Matteo Moschetti
Il super direttissimo Jonathan Milan (Lidl-Trek) fa una sosta di…..”servizio”….nella stazione ferroviaria di AlMashiya in Arabia Saudita, città sede della seconda tappa del 6° Alula Tour per vincere anche questa tappa della corsa asiatica bissando per l’appunto quella di ieri.
Ed è stato dunque un secondo successo Italiano impreziosito oggi anche dal posto d’onore conquistato da un altro Italiano, Daniel Skerl (Bahrain Victorious= nato a Trieste il 21 Marzo 2003 con altri due Italiani nella top-five di giornata, vale a dire, Matteo Moschetti (Pinarello-Q36.5-Pro Cycling Team) al quarto posto e, al quinto, il romagnolo di Forlì Matteo Malucelli (XDS Astana Team).
Da sottolineare che i primi due classificati, Milan e Skerl sono conterranei friulani.

| Rank | Rider | Rider No. | Team | Times | Gap | B | P |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | JONATHAN MILAN | 11 | LIDL-TREK | 03h 17′ 59” | – | B : 10” | – |
| 2 | DANIEL SKERL | 7 | BAHRAIN VICTORIOUS | 03h 17′ 59” | – | B : 6” | – |
| 3 | PASCAL ACKERMANN | 32 | TEAM JAYCO ALULA | 03h 17′ 59” | – | B : 4” | – |
| 4 | MATTEO MOSCHETTI | 26 | PINARELLO-Q36.5 PRO CYCLING TEAM | 03h 17′ 59” | – | – | – |
| 5 | MATTEO MALUCELLI | 75 | XDS ASTANA TEAM | 03h 17′ 59” | – | – | – |
| 6 | ROBIN FROIDEVAUX | 82 | TUDOR PRO CYCLING TEAM | 03h 17′ 59” | – | – | – |
| 7 | JASON TESSON | 107 | TOTALENERGIES | 03h 17′ 59” | – | – | – |
| 8 | MILAN FRETIN | 91 | COFIDIS | 03h 17′ 59” | – | – | – |
| 9 | TIMO DE JONG | 64 | TEAM PICNIC POSTNL | 03h 17′ 59” | – | – | – |
| 10 | MILAN VADER | 27 | PINARELLO-Q36.5 PRO CYCLING TEAM | 03h 17′ 59” |
.La tappa odierna, lunga Km. 152 e percorsa in 3h17’59” alla media di km 46.064 è stata iniziata da una fuga a 5 lanciata da Federico Iacomoni (Team Ukyo) al quale si sono uniti altri 4 corridori appartenenti a Squadre Regionali è stata definitivamente neutralizzata ad una trentina di chilometri dall’arrivo.

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.Poi è iniziata la resa dei conti con i cinque fuggitivi che a fasi susseguenti si rialzavano e permettevano al gruppo degli inseguitori di ricompattarsi ed iniziare il lavoro di lancio della volata da parte di alcune Squadre con velocisti al proprio fianco.
Poi però ci ha messo lo zampino anche l’abilità di gestire i “ventagli” per affrontare il vento e limare il lavoro di posizionamento per lo sprint decisivo.
Ed è in questa fase, circa 6 chilometri all’arrivo, il veloce Phil Bauhaus (Bahrain Victorious) viene appiedato da una foratura e deve dare addio ai sogni di gloria a meno di 6 chilometri dalla meta.
Stessa sorte sebbene per cause diverse (colpito da crampi) ai meno 5 all’arrivo per Fabio Jakobsen.
Infine l’ultimo chilometro con Jonathan Milan che scatta rabbiosamente e va a vincere a testa alta la sua seconda tappa dell’Alula Tour sesta edizione del 2026.
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