Clàssica Terres de l’Ebre e Gran Premio Primavera de Ontur: Polti VisitMalta di nuovo in Spagna

Il calendario ciclistico internazionale ha avuto il suo epicentro in Spagna nei mesi di gennaio e febbraio. Ora torna con due corse di un giorno a Tarragona e Albacete, dove il Team Polti VisitMalta sarà attivo nello stesso weekend della Milano-Sanremo.
Sabato sarà il momento della Clàssica Terres de l’Ebre: 175 chilometri e mezzo, ondulati ma privi di grandi salite. Comunque la dura rampa d’arrivo a Paüls potrà selezionare notevolmente i corridori e dar vita a uno scenario esplosivo, che premierà chi avrà lo spunto e le gambe più potenti.
La formazione Polti VisitMalta sarà giovane e composta da 8 unità, a partire da Fernando Tercero e Pablo Garcia. Fughe e controllo della situazione saranno ruoli chiave per Adrian Benito, Gabriele Bessega e il maltese Aidan Buttigieg. Nelle fasi finali, sia Javier Serrano che Dario Giuliano potrebbero essere tra i principali contendenti per un buon risultato. Infine, farà il suo esordio assoluto da professionista e con questa maglia uno dei nuovi acquisti del ciclomercato invernale: l’argentino Fabrizio Crozzolo.
Domenica, poi, un tradizionale appuntamento Elite e Under 23 spagnolo farà a sua volta il… debutto tra i professionisti. Una competizione che ha visto trionfare in passato le squadre della Fundación Contador, con David Martin e Fran Muñoz, e ora include quattro settori di sterrato e uno spettacolare circuito conclusivo: il Gran Premio Primavera de Ontur si snoderà per circa 165 chilometri, nei quali il vento potrà essere un fattore.
Reduci dal giorno prima saranno ancora al via Benito, Buttigieg, Serrano e Bessega, al quale stavolta si unirà il gemello Tommaso. A completare il sestetto, il velocista Manuel Peñalver punterà alla vittoria dopo il podio alla Popolarissima. Ci vorranno attenzione e autorevolezza, in un parterre che vedrà sfidarsi ProTeam, Continental e Club.
Ripresosi completamente da una caduta d’inizio stagione, Serrano parteciperà dunque a entrambe le gare: “Correre nel mio Paese è sempre un grande piacere, mi sono allenato intensamente per far bene insieme ai miei compagni su percorsi che mi si addicono”.
Il direttore sportivo Jesus Hernandez: “Ci misureremo su due terreni parecchio differenti. La Terres de l’Ebre sarà più semplice dal punto di vista altimetrico rispetto allo scorso anno, siamo pronti a dire la nostra. A Ontur sarà una bella avventura, oltre trenta chilometri di sterrato dove possono intervenire infinite variabili. In ogni caso sono molto fiducioso, i ragazzi sapranno ottenere il meglio.”


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