Torino Superga, 28 Settembre 2016.

Da sx, Woods, Lopez e Uran, podio della 97° Milano-Torino (Foto di Claudio Mollero)
Da sx, Woods, Lopez e Uran, podio della 97° Milano-Torino (Foto di Claudio Mollero)

97° Milano-Torino da “San Giuliano Milanese a Torino Superga di Km. 186

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E’ il giovane Miguel Angel Lopez, colombiano dell’Astana il vincitore di questa 97° edizione della corsa più antica d’Italia, un corridore che, a prima vista, sembrerebbe un outsider ma che in casa Astana era atteso con interesse in questa gara.

In questa stagione si è dimostrato valido fin dalle prime gare a gennaio quando vinse la tappa più importante del Tour di San Luis (La breve corsa a tappe che nel 2017 non è stata messa in calendario dagli organizzatori per motivi di budget.

Vinse anche una tappa al “Langkawi” ed una tappa al “Tour de Suisse” e oggi, in sintonia con i suoi compagni di squadra Aru e Rosa, hanno lanciato una serie di attacchi fino a quello decisivo nel duello faccia a faccia col canadese Woods (Cannondale).

Ho un idolo al quale mi ispiro ha dichiarato Lopez in conferenza stampa, è il Guerriero, è Contador.

Davide Rebellin col giornalista milanese Aldo Trovati (Foto Claudio Mollero)
Davide Rebellin col giornalista milanese Aldo Trovati (Foto Claudio Mollero)

Ma mi ispiro anche al mio connazionale Nairo Quintana afferma ancora Lopez che l’anno prossimo dovrebbe essere la spalla di Aru al Giro d’Italia e puntare alla maglia bianca della classifica riservata ai giovani per poi puntare alla Vuelta con i galloni di Capitano.

Ma è ancora troppo presto per mettere nero su bianco il programma della prossima stagione che stabiliremo quando tutta la squadra si riunirà per stabilire il cammino 2017.

Squillano le note dell’Inno Nazionale della Colombia e Lopez si toglie immediatamente il cappello per ascoltare in religioso silenzio e grande attenzione ed educazione.

Ricorda ancora in conferenza stampa un po’ la sua storia come ad esempio quando venne fermato durante un allenamento e accoltellato da alcuni delinquenti che volevano derubarlo della bici. Miguel Angel non cedette e tornò a casa sanguinante per alcune coltellate ricevute ma a cavallo della sua bici.

Oggi è stata anche una giornata nera per Adriano Malori colpito ancora una volta dalla sfortuna dopo la gravissima caduta della quale rimase vittima a gennaio al Tour de San Luis, un incidente che lo tenne lontano dalle corse per circa sette mesi e fece anche temere per l’avvenire sportivo di Malori.

Poi però vuoi per la tenacia del corridore che per la competenza e professionalità dei medici che lo hanno avuto in cura, Malori ha ripreso a gareggiare.

Si brinda sul podio di Superga (Foto Claudio Mollero)
Si brinda sul podio di Superga (Foto Claudio Mollero)

Poi oggi, al km. 126 un’altra caduta con conseguenza la frattura della clavicola sinistra e l’immediato trasporto al CTO di Torino. Nella stessa caduta sono rimasti coinvolti il compagno di squadra di Malori, Fernandez Ruben con conseguenza, anche per lui, della frattura della clavicola destra e anche Michele Scarponi che fortunatamente se l’è cavata con qualche escoriazione e botte prevalentemente sulla parte sinistra del corpo.

Concludiamo dicendo che la corsa è vissuta su una lunga fuga di De Marchi (BMC), il romeno Grosu (Nippo Vini Fantini) e l’inglese Peter Kennaugh (Sky), fuga annullata ai piedi dell’ascesa al Colle di Superga quando sono entrati in azione i grossi calibri e gli scalatori in genere.

Davide Rebellin, un esempio per tanti giovani (Foto Claudio Mollero)
Davide Rebellin, un esempio per tanti giovani (Foto Claudio Mollero)

L’ordine d’arrivo completo è pubblicato di seguito.

Vito Bernardi – Fotoservizio di Claudio Mollero

Results – Cycling – Road 2016 Men Elite Milano-Torino (ITA/1.HC)

28 Sep 2016 – Road race: San Giuliano Milanese – Turin

Rank Name Nat. Team Age* Result PaR PcR
1 Miguel Angel LOPEZ MORENO COL AST 22 4:13:36 200 200
2 Michael WOODS CAN CDT 30 +9 150 150
3 Rigoberto URAN URAN COL CDT 29 +14 125 125
4 Daniel MORENO FERNANDEZ ESP MOV 35 +19 100 100
5 Diego ULISSI ITA LAM 27 +21 85 85
6 Fabio ARU ITA AST 26 +23 70 70
7 Pello BILBAO LOPEZ DE ARMENTIA ESP CJR 26 +27 60 60
8 Rodolfo Andres TORRES AGUDELO COL AND 29 +32 50 50
9 Romain BARDET FRA ALM 26 +36 40 40
10 Warren BARGUIL FRA TGA 25 +40 35 35
11 Sergio PARDILLA BELLON ESP CJR 32 +40 30 30
12 Leopold KONIG CZE SKY 29 +40 25 25
13 Domenico POZZOVIVO ITA ALM 34 +47 20 20
14 Giovanni VISCONTI ITA MOV 33 +52 15 15
15 Franco PELLIZOTTI ITA AND 38 +1:02 10 10
16 Alessio TALIANI ITA AND 26 +1:10 5 5
17 Daniel MARTÍNEZ COL WIL 20 +1:10 5 5
18 Pierre LATOUR FRA ALM 23 +1:14 5 5
19 Ben HERMANS BEL BMC 30 +1:24 5 5
20 Damiano CUNEGO ITA NIP 35 +1:26 5 5
21 Diego ROSA ITA AST 27 +1:29 5 5
22 Angel MADRAZO RUIZ ESP CJR 28 +1:37 5 5
23 Sam OOMEN NED TGA 21 +1:43 5 5
24 Matvey MAMYKIN RUS KAT 22 +1:59 5 5
25 Hubert DUPONT FRA ALM 36 +1:59 5 5
26 Alexis VUILLERMOZ FRA ALM 28 +2:06 5 5
27 Manuel SENNI ITA BMC 24 +2:07 5 5
28 Edoardo ZARDINI ITA BAR 27 +2:14 5 5
29 Darwin ATAPUMA HURTADO COL BMC 28 +3:24 5 5
30 Mikael CHEREL FRA ALM 30 +3:26 5 5
31 Przemyslaw NIEMIEC POL LAM 36 +3:28 3 3
32 Frank SCHLECK LUX TFS 36 +3:28 3 3
33 Mikel LANDA MEANA ESP SKY 27 +4:04 3 3
34 Davide VILLELLA ITA CDT 25 +4:14 3 3
35 Tanel KANGERT EST AST 29 +4:21 3 3
36 Cristian RODRIGUEZ MARTIN ESP WIL 21 +4:58 3 3
37 Peter KENNAUGH GBR SKY 27 +5:22 3 3
38 Javier MORENO BAZAN ESP MOV 32 +5:34 3 3
39 Tobias LUDVIGSSON SWE TGA 25 +5:42 3 3
40 Jesper HANSEN DEN TNK 26 +5:42 3 3
1 – 234
Age*: according to UCI Regulations,  PaR: UCI points according to Rank,  PcR: UCI points calculated in Ranking:
* Not allowed to receive points
** Not amongst best results

 

Di Bernardi Vito

Il mondo del cilcismo locale e nazionale ha trovato una nuova e qualificata vetrina online. Si tratta del sito www.pedaletricolore.it, fondato e diretto da Vito Bernardi, giornalista pubblicista, conosciuto da tutti nell'ambiente delle due ruote. Nelle sue pagine, Bernardi raccoglie notizie, comunicati stampa, immagini di corse, atleti, società, dirigenti, e la più ampia informazione su quello che accade quotidianamente nell'Alto Milanese, ma anche a livello nazionale ed internazionale