Casale Litta, 01 Maggio 2016.

Brambilla intervista il vincitore Furlan Matteo (Foto Pisoni)
Brambilla intervista il vincitore Furlan Matteo (Foto Pisoni)

27° Trofeo Remo Brebbia e Piero Montalbetti a.m. – Categoria Juniores-organizzazione A.S. Casalese

Pioggia e temperatura molto autunnale per i 94 corridori presentatisi al via del 27° Trofeo Remo Brebbia e Piero Montalbetti a.m., disputatosi a Casale Litta, località ubicata tra Varese e il Lago Maggiore sulla distanza di km. 102, con la regia dell’AS Casalese del Presidente Giorgio Brebbia.

Danilo Napolitano col figlio Leonardo, Sindaco Maffioli e Presidente Brebbia al pronti via (Pisoni)
Danilo Napolitano col figlio Leonardo, Sindaco Maffioli e Presidente Brebbia al pronti via (Foto Pisoni)

Giuria FCI composta dalla Presidente Annalisa Mineve; Componente, Chiara Speziani Frattini; Giudice in moto,Gabriele Parini e, Giudice d’Arrivo, Michele Tirriciello.

Cambio bici al nr. 82 Vezzola Nicolo^ (Foto Antonio Pisoni)
Cambio bici al nr. 82 Vezzola Nicolo^ (Foto Antonio Pisoni)

Alle ore 14,00 con i corridori sulla linea di partenza, la pioggia cessa e gli atleti prendono il via liberandosi dei giubbini antipioggia dando subito vita ad una serie di scatti e contro scatti e, al primo degli otto giri del circuito disegnato sui saliscendi che circondano Casale Litta, nasce la prima fuga orchestrata da Giacomo Panozzo (Contri Autozai) che dopo avere guidato la corsa per circa 10 chilometri con un vantaggio massimo di 35”, viene raggiunto al primo passaggio sulla linea del traguardo.

Corridori GB Junior in azione (Foto Pisoni)
Corridori GB Junior in azione (Foto Pisoni)

All’inizio del secondo giro si avvantaggia Matteo Panarotto (Contri Autozai) che, dopo una fuga solitaria con vantaggio massimo di 30”, viene raggiunto da Filippo Sanvito (Energy Team) e l’azzurro Alessandro Covi (Team Giorgi) che guideranno la corsa per una quarantina di chilometri e, quando la minaccia degli inseguitori si fa sempre più concreta, l’azzurro Covi scatta tutto solo per un’avventura assai difficile e ancora lunga prima di arrivare al traguardo.

La fuga di Sanvito, Panarotto e Covi (Foto Antonio Pisoni)
La fuga di Sanvito, Panarotto e Covi (Foto Antonio Pisoni)

Ma l’impegno di Covi è altissimo, insiste senza paura e per una dozzina di chilometri il palcoscenico è tutto suo.

LA FUGA SOLITARIA DI Alessandro cOVI (foto pISONI)
LA FUGA SOLITARIA DI Alessandro Covi (Foto di Antonio Pisoni)

Poi arrivano i rinforzi e precisamente, Fantinato, Zanoni e Lovato (Contri Autozai), Orlandi (Sancarlese),Giudici, (Cardanese), Moreni e Rastelli (GB Junior), Casarini (CC Canturino), Sanvito e Ballabio (Energy Team) e Gualdi (Giorgi), con Covi che già era in avanscoperta e che si aggiudicherà il GPM in località Lavatoio di Casale Litta.

Glorie del ciclismo italiano, da sx Cribiori, Vigna, Chinetti e Pugliese (Foto Pisoni)
Glorie del ciclismo italiano, da sx Cribiori, Vigna, Chinetti e Pugliese (Foto Pisoni)

Le ostilità tra i fuggitivi si fanno sempre più dure e qualche corridore cede leggermente mentre gli inseguitori si avvicinano sempre di più e negli ultimissimi chilometri, un drappello di una decina di corridori raggiunge i fuggitivi.

Sandro Brambilla presenta il podio di Casale Litta (Foto Pisoni)
Sandro Brambilla presenta il podio di Casale Litta (Foto Pisoni)

Volata finale dunque tra 25 corridori che si contendono la vittoria allo sprint, uno sprint lanciato da lontano da Alessandro Covi, oggi superbamente combattivo e che viene affiancato da Furlan a pochissimi metri dall’arrivo e che supera di pochissimo Covi visibilmente deluso per l’esito della gara che lo aveva visto dominare fin dalle prime pedalate.

Danilo Napolitano col figlio Leonardo tra gli spettatori (Foto Antonio Pisoni)
Danilo Napolitano col figlio Leonardo tra gli spettatori (Foto Antonio Pisoni)

Matteo Furlan alla sua prima vittoria stagionale, dichiara di dedicare la vittoria ai genitori Daniela e Nicola oltre che alla squadra, al DS Franco Romano.

da dx, Marino Vigna e Franco Cribiori, Glorie del ciclismo italiano (Foto Antonio Pisoni)
da dx, Marino Vigna e Franco Cribiori, Glorie del ciclismo italiano (Foto Antonio Pisoni)

Bresciano di Castelmella dove è nato il 31.10.1998, frequenta lo “Sraffa”, un Istituto per conseguire il diploma per attività socio sanitarie.

Matteo Furlan vince a Casale Litta (Foto Pisoni)
Matteo Furlan vince a Casale Litta (Foto Pisoni)

Dichiara inoltre di essere affezionato al varesotto dove, esattamente a Busto Arsizio, ha conseguito la seconda piazza nella recente Piccola San Geo vinta proprio da Alessandro Covi, un ordine d’arrivo giusto inverso a quello odierno per dimostrare comunque che siamo di fronte a due autentiche promesse del nostro ciclismo giovanile.

Angelo Gaudenzi in azione a Casale Litta (Foto Pisoni)
Angelo Gaudenzi in azione a Casale Litta (Foto Pisoni)

E tra i top-ten di giornata altre promesse del nostro ciclismo giovanile come Antonio Puppio (UC Bustese-Verbania, Bagioli del CC Canturino e i ragazzi del GB Junior-Castano Primo per citare i soli lombardi ma senza dimenticarci dei vari Aleotti (Sancarlese) e i veneti della Contri Autozai.

Vito con l'ex professionista Simone Zucchi (Foto Antonio Pisoni)
Vito con l’ex professionista Simone Zucchi (Foto Antonio Pisoni)

Vito Bernardi – Fotoservizio di Antonio Pisoni

Matteo Furlan vince a Casale Litta (Foto Pisoni)
Matteo Furlan vince a Casale Litta (Foto Pisoni)

Ordine d’arrivo,

1.Matteo Furlan (SC Capriolo) km. 102 in 2h36’38” media kmh. 39,072;

2.Alessandro Covi (Team Giorgi);

3.Stefano Oldani (GB Junior Team-Castano Primo);

4.Filippo Zana (Contri Autozai-Ttnk Sport);

5.Stefano Baffi (Gb Junior Team-Castano Primo);

6.Alberto Zanoni (Gcd Contri Autozai-Ttnk Sport);

7.Andrea Bagioli (CC Canturino 1902);

8.Matteo Donegà (S.S. Sancarlese Phonix);

9.Antonio Puppio (Bustese-Verbania);:

10.Giovanni Aleotti (S.S. Sancarlese-Phonix).

Corridori Iscritti, 114; Partiti, 94; Classificati 51.

Vincitore Matteo Furlan al controllo rapporti (Foto Pisoni)
Vincitore Matteo Furlan al controllo rapporti (Foto Pisoni)

Vito Bernardi – Fotoservizio di Antonio Pisoni

Di Bernardi Vito

Il mondo del cilcismo locale e nazionale ha trovato una nuova e qualificata vetrina online. Si tratta del sito www.pedaletricolore.it, fondato e diretto da Vito Bernardi, giornalista pubblicista, conosciuto da tutti nell'ambiente delle due ruote. Nelle sue pagine, Bernardi raccoglie notizie, comunicati stampa, immagini di corse, atleti, società, dirigenti, e la più ampia informazione su quello che accade quotidianamente nell'Alto Milanese, ma anche a livello nazionale ed internazionale